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[Comunicato stampa Giunta regionale Marche]
FONDI EUROPEI , CERISCIOLI: "NOTIZIE DISTORTE, VENITE CON NOI A VEDERE COME STANNO LE COSE DAL VERO" .

giovedì 7 febbraio 2019

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli interviene sulle notizie apparse sulla stampa relative all'impiego dei fondi europei:
"Si continua a parlare della nostra Regione attraverso il sisma con articoli e informazioni totalmente infondate. Oggi è la volta di Repubblica che parla delle macerie nelle Marche come se ancora oggi trovassimo su strada macerie abbandonate che impediscono la ricostruzione. Le macerie su strada non ci sono più dal lontano novembre 2017, stiamo continuando a raccogliere macerie ma sono quelle che arrivano dalle demolizioni. Sono già state raccolte oltre 580.000 delle 900.000 circa che saranno il totale, quindi oltre il 60%. Questa è un’attività che non limita né vincola la ricostruzione", commenta il Presidente della Regione Marche.                                                                                                                                                      "Si parla di fondi europei destinati allo sviluppo e alla crescita economica e al turismo come se fossero stati gettati al vento. Quando le prenotazioni turistiche erano sotto del 70% rispetto all’anno precedente, questi fondi ci hanno permesso di imprimere una grande spinta e di arrivare a traguardi positivi e addirittura di andare a crescere in termini di turismo: turismo per tutta la Regione, quindi turismo anche per le zone del sisma. Questi racconti ci fanno male, non rappresentano la realtà e l’invito che voglio fare in questo caso ai giornalisti di Repubblica ma anche a chi continua a parlare di macerie in maniera sconsiderata è quello di venire nelle Marche, siamo disponibili ad andarci insieme e vedremo la realtà. Racconteremo certo una terra che sta vivendo una difficoltà enorme che è quella del terremoto, ma che ha anche messo in moto le sue energie, fatto ripartire la ricostruzione e affronta con grande dignità tutto quello che sta succedendo", conclude Ceriscioli.