[Comunicato stampa Giunta regionale Marche]
La vicepresidente Casini a Bruxelles per la Settimana europea delle regioni e della citta: “Rigenerare l’Europa partendo dai territori”

mercoledì 9 ottobre 2019


“Rigenerare l’Europa” valorizzando il ruolo delle amministrazioni locali: era il tema affrontato, a Bruxelles, nell’ambito della Settimana europea delle regioni e delle città, promossa dall’Assemblea delle Regioni d’Europa: l’Are rappresenta 270 regioni appartenenti a 33 Paesi e 16 organizzazioni interregionali, rivestendo ii ruolo di portavoce politico dei suoi membri e forum per le cooperazioni interregionali. Le Marche erano rappresentate dalla vicepresidente Anna Casini che ha partecipato all’evento “Regionerating Europe”. Promosso in concomitanza con il recente insediamento del nuovo Parlamento europeo e la fase di costituzione della nuova Commissione, l’appuntamento ha rappresentato un “utile momento di confronto sul futuro dell’Europa” ha commentato Casini che ha incentrato il suo intervento sulla politica di coesione che promuove lo sviluppo territoriale. “Oggi equivale a un terzo del bilancio dell’Unione - ha detto la vicepresidente - Contribuisce a ridurre le disparità regionali, affrontando le grandi sfide, come quelle poste dai cambiamenti climatici e dalla migrazione. È il cemento che deve tenere uniti i nostri valori e gli obiettivi comuni, che favorisca il superamento delle diseguaglianze territoriali. Indipendentemente da dove si vive, ciascuno deve beneficiare concretamente dei vantaggi legati all’Unione e avere accesso alle stesse opportunità. L’obiettivo è avvicinare i giovani, risorsa fondamentale per ogni comunità, spesso non adeguatamente informati sulle opportunità europee”. Casini ha poi sottolineato che “anche nelle Marche i fondi messi a disposizione dall’Unione europea rappresentano le uniche risorse ormai utilizzabili. Se si sommano tutti i fondi europei disponibili, beneficiamo di 1,2 miliardi di euro da impiegare in sette anni, ai quali si aggiungono altri 400 milioni per il rilancio sociale ed economico delle aree terremotate. Con il Fesr (sviluppo regionale) sono stati attivati 491 milioni e approvati 1.465 progetti, con Fse (lavoro) 5.839 progetti per altri 104 milioni, con il Feasr (agricoltura) sono stati impegnati 501 milioni di euro, finanziando oltre 27.800 domande. Nelle Marche sono stati ottenuti risultati molto concreti, a favore dei cittadini”.