[Comunicato stampa Giunta regionale Puglia]
EMILIANO: “OCCORRE INTEGRARE LE MISURE PER COMBATTERE LA POVERTÀ CON LE POLITICHE CHE CREANO NAVORO” PARISI: “NAVIGATOR NEI CPI PER GARANTIRE UN SERVIZIO CONTINUO DI ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO” IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA E IL PRESIDENTE DELL’ANPAL SI SONO INCONTRATI OGGI ALL’EVENTO OSPITATO AL POLITECNICO DI BARI SU REDDITO DI CITTADINANZA E POLITICHE ATTIVE

venerdì 13 dicembre 2019


“Stiamo iniziando una battaglia senza precedenti utilizzando le nuove norme sul sostegno a chi cerca lavoro, le nuove norme sul reddito di cittadinanza, mettendo insieme il reddito di cittadinanza con il reddito di dignità (ReD) della Regione Puglia. Il ReD è un mezzo che si incastra benissimo con il reddito di cittadinanza e che diversifica le politiche attive del lavoro della Regione”.
Così il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che questa mattina ha incontrato  il presidente dell’ANPAL Mimmo Parisi all’evento di Bari su Navigator e politiche attive.
“Immaginate – ha continuato Emiliano - che con reddito di dignità riusciamo a sostenere i caregiver, le persone che non sono riuscite ad avere gli assegni di cura, e a supportare le famiglie che in questo modo si addestrano al sostegno della disabilità. Stiamo addirittura sostenendo con questa misura  le donne che hanno subito violenza e, più in generale, possiamo fare in modo che il reddito di dignità pugliese e il reddito di cittadinanza nazionale collaborino come misure per combattere la povertà.

Ma soprattutto dobbiamo integrare questo insieme con le politiche della Regione Puglia che creano lavoro: mi riferisco agli aiuti alle imprese, sia quelle piccolissime che quelle grandi. Integrare  tutto questo processo con la società è compito dei Navigator: non sono come qualcuno dice dei raccomandati del Movimento 5 Stelle. Sono degli italiani che si stanno mettendo a disposizione con le loro professionalità per cercare in tutti i modi di aiutare chi non trova lavoro a rimettersi in corsa. Non sarà certamente una battaglia semplice, ma i disfattisti coloro che tentano di distruggere questa complessa operazione, secondo me commettono un errore gravissimo perché a questo sistema non c'è alternativa, il Paese è in debito di lavoro ovunque e serve qualcuno che se ne occupi concretamente. “Il Reddito di dignità (Red) pugliese verrà utilizzato anche per far rientrare in Puglia quei ragazzi che sono stati costretti a trasferirsi fuori regione o addirittura all'estero per trovare un posto di lavoro. Ci siamo resi conto - ha spiegato Emiliano - che c'è una forma di povertà alla quale non avevamo ancora pensato, ci sono migliaia e migliaia di ragazzi pugliesi, che non sono solamente cervelli in fuga o scienziati, e che sono fuori dalla regione o dall'Italia e che adeguatamente incentivati potrebbero pensare di riprogettare la loro vita qui in Puglia. C'è un problema di spopolamento, qualcuno in Italia vuol far pensare che c'è una invasione di immigrati che non ci lascia spazio, è esattamente il contrario. Il Sud perde abitanti e dobbiamo cercare di recuperarli in tutti i modi, efficientando la nostra economia ma soprattutto facendo in modo che questi ragazzi che sono partiti abbiano un incentivo, uno stimolo a riprogettare la loro vita in Puglia".

“Il navigator entra nel centro per l’impiego per far sì che l’insieme sia più grande della somma delle singole parti. Non si limita a un intervento isolato, ma lavora affinché sia garantito agli utenti un servizio continuo di accompagnamento al lavoro”.
Così il presidente dell’Anpal Mimmo Parisi ha sottolineato il ruolo dei navigator – tra i quali quelli pugliesi e lucani che dallo scorso settembre stanno coadiuvando gli operatori dei Cpi di Puglia e Basilicata – nella presa in carico dei percettori del reddito di cittadinanza.

Il numero uno dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, intervenendo   nell’aula magna “Attilio Alto” del Politecnico (in occasione dell’evento Il ruolo dei navigator nelle politiche attive del lavoro 4.0) ha evidenziato l’importanza della sinergia tra istituzioni centrali e regionali per attuare sui territori programmi e interventi virtuosi per favorire l’occupazione.
Concetto ribadito dall’assessore regionale al lavoro Sebastiano Leo, che ha spiegato come – per un mercato del lavoro che funzioni in maniera efficace – sia fondamentale “il coinvolgimento delle famiglie e delle imprese, così come delle parti sociali, della Regione e dell’Anpal. Tutti insieme possiamo raggiungere i risultati prefissati”.
L’evento – che è servito anche a fare il punto sugli strumenti e le risorse messe in campodall’amministrazione regionale –si è svolto in un momento molto importante per la Puglia sul versante dell’occupazione, anche per lo sforzo che sta producendo la Regione per arrivare, nel medio termine, ad averecentri per l'impiego sempre più efficienti, in grado di essere l'effettivo luogo di incontro tra domanda e offerta di lavoro. Una valorizzazione e un potenziamento di queste strutture che passa – tra le altre cose – dalla forte collaborazione instaurata con Anpal, dall’apporto dei navigator e dalla selezione di circa 600 nuovi operatori dei Cpitra tempo determinato e indeterminato.