[Comunicato stampa Giunta regionale Friuli Venezia Giulia]
Giro d'Italia: Bini, sport e turismo connubio che valorizza Fvg

lunedì 10 maggio 2021


Nel capoluogo isontino illustrata la tappa Grado-Gorizia

   Gorizia 10 mag - "Sport e turismo hanno formato ormai un
connubio collaudato capace di valorizzare la nostra regione,
ancor più in questo momento in cui stiamo lentamente uscendo da
una situazione di pandemia che ha messo in ginocchio entrambi i
settori. Ma il Giro d'Italia, che sarà presente in Friuli Venezia
Giulia con ben tre tappe, rappresenta un momento di riscatto e
ripartenza che sono sicuro farà bene al territorio e che - usando
un termine ciclistico - tirerà la volata a Gorizia e nova Gorica
capitale europea della cultura del 2025".

Lo ha detto l'assessore regionale alle Attività produttive Sergio
Emidio Bini intervenendo oggi - presente anche l'assessore
Sebastiano Callari - a Gorizia nel corso dell'evento organizzato
al teatro Verdi quale momento di avvicinamento alla tappa del
giro d'Italia che partirà il 23 maggio da Grado per concludersi
nel capoluogo isontino sotto il traguardo in pizza della Vittoria.

Alla presenza del sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, di quello
di Nova Gorica Klemen Miklavic, del presidente del Consiglio
regionale Piermauro Zanin e del patron delle tappe in Friuli
Venezia Giulia Enzo Cainero, l'esponente dell'esecutivo regionale
ha posto in evidenza come questo territorio possa rialzare la
testa in ambito turistico anche grazie ad eventi sportivi di
risonanza mondiale qual è il Giro d'Italia.

"Ormai da anni - ha detto Bini - i grandi eventi sportivi e
culturali sono di casa in Friuli Venezia Giulia grazie alla
presenza di strutture di prim'ordine e alla capacità
organizzativa messa in campo da uomini e donne che hanno saputo
vincere la concorrenza per portare in questa terra manifestazioni
di respiro mondiale. Non dimentichiamo che queste iniziative
hanno una grande valenza turistica perché oltre a richiamare
moltissime persone nella nostra terra, permettono di promuovere
le nostre bellezze artistiche e paesaggistiche. Ancor più il Giro
d'Italia, con i suoi oltre 180 Paesi collegati, rappresenta un
volano per far conoscere il nostro territorio in tutto il mondo".

Entrando poi nello specifico della tappa, Bini ha posto in
evidenza come "la frazione, lungo il percorso, ha la capacità di
mettere sotto i riflettori non solo perle di inestimabile valore
naturalistico come la laguna di grado ma anche
storico-paesaggistico come Aquileia. A ciò si aggiunge
l'attraversamento del Collio, altro luogo simbolo del Friuli
Venezia Giulia con le sue eccellenze nel campo
dell'enogastronomia. Questo Giro d'Italia - ha concluso
l'assessore regionale - ha poi una valenza particolare, poiché
'tira la volata' ad un'altra grandissima manifestazione, Gorizia
e Nova Gorica capitale Europea della cultura 2025. Anch'essa, al
pari dell'evento ciclistico organizzato dalla Gazzetta dello
Sport, sarà un importantissimo volàno per la promozione del
Friuli Venezia Giulia in Italia e nel mondo".
ARC/AL/ep