[Comunicato stampa provincia autonoma di Trento]
“Contenimento dei cinghiali e fauna selvatica, i risultati del Trentino”

giovedì 8 luglio 2021


Zanotelli e Fugatti incontrano una delegazione di Coldiretti

 

Pieno sostegno all’iniziativa di Coldiretti sulla gestione della fauna selvatica e l’impegno ad appoggiarne le istanze nel confronto con lo Stato centrale. Nella convinzione che il problema - quello in primo luogo del contenimento dei cinghiali - vada “affrontato a livello nazionale”, senza però rinunciare al ruolo di primo piano del Trentino, che grazie all’autonomia ha già centrato importanti risultati sul tema. È il messaggio espresso da Giulia Zanotelli, assessore ad agricoltura, foreste, caccia e pesca, che assieme al presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha incontrato una delegazione di Coldiretti (composta dal presidente provinciale Gianluca Barbacovi e dal direttore Enzo Bottos) a margine del flashmob organizzato dalla categoria davanti alla sede di Piazza Dante. “Non mancheremo di fare presenti le istanze dell’associazione - queste le parole di Zanotelli -. Il Trentino ha comunque fatto la sua parte e così continuerà in futuro: le nuove misure di contenimento adottate per i cinghiali hanno già dato risultati positivi ed è in corso il tavolo tecnico con Azienda sanitaria, i Servizi provinciali Foreste e Agricoltura e i cacciatori sulla peste suina. Non mancheremo di far presente le nostre iniziative e proposte a livello ministeriale, a sostegno degli operatori di un settore determinante per l’economia e il territorio trentino”.

Da parte degli esponenti della Giunta provinciale è stata ribadita la condivisione delle ragioni della manifestazione, svoltasi a Trento in contemporanea con le altre città italiane, per chiedere misure di contenimento del cinghiale e in generale per tutte le altre specie problematiche per agricoltura e allevamento. Un flashmob al quale hanno fatto visita Zanotelli, Fugatti e il vicepresidente Mario Tonina. 

Anche il presidente ha sottolineato i risultati ottenuti a livello provinciale in tema di gestione della fauna selvatica, in particolare di grandi carnivori. “Le linee guida per l’orso appena adottate - ha detto - ci consentiranno di intervenire qualora le condizioni dovessero richiederlo. Questo strumento ha ricevuto il via libera dell’Ispra e quindi del ministero dell’ambiente, un passaggio che non era affatto scontato. Ora stiamo lavorando per ottenere delle linee guida analoghe per il lupo. Il confronto dovrà coinvolgere anche le altre Regioni, ma noi ci muoviamo per dare risposte e tutelare gli operatori economici che lavorano sulle nostre montagne”.

(sv)

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