Conferenza Regioni 09.02.06 DOC intesa su Dpcm compartecipazioni IVA e addizionali

giovedì 16 febbraio 2006


(regioni.it) Le Regioni hanno sancito l’intesa nella Conferenza Stato-Regioni del 9 febbraio sul Dpcm che ridetermina le compartecipazioni regionali all’IVA e all’accisa sulla benzina e le aliquote dell’addizionale  regionale all’Irpef per l’anno 2004.

Nell’occasione le Regioni hanno consegnato anche una nota riassuntiva in merito agli adempimenti per l’attuazione dei commi 319 – 324 della legge finanziaria 2006 (cfr. regioni.it n. 674). Si pubblica integralmente il testo del documento con cui le Regioni hanno espresso l’intesa ssul DPCM.

 

“INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI RIGUARDANTE LA RIDETERMINAZIONE DELLE COMPARTECIPAZIONI REGIONALI ALL’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO E ALL’ACCISA SULLE BENZINE E DELLE ALIQUOTE DELL’ADDIZIONALE REGIONALE ALL’IRPEF, PER L’ANNO 2004, AI SENSI DELL’ARTICOLO 5, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 FEBBRAIO 2000, N. 56.

(punto 1 odg Conferenza Stato-Regioni)

Le Regioni evidenziano quanto segue:

·                     I gettiti IRAP e addizionale IRPEF sono quelli stimati nella delibera CIPE di riparto del fabbisogno sanitario 2004.

·                     I dati riferiti alle “8 lire di accisa” sono relativi alla quantità di litri venduti nel 2002 (per la Lombardia al netto del maggior venduto di confine); si segnala che essendo disponibili i dati relativi al 2003 si può prevedere di considerare il dato 2003 più aggiornato.

·                     Il fabbisogno sanitario corrisponde all’importo relativo alla voce “disponibilità di cassa con mobilità”, al lordo delle entrate proprie come da delibera CIPE 26/2004.

·                     i dati sull’IVA lorda, l’IVA per le RSS e l’IVA UE sono come da rendiconto statale del 2002.

·                     Dati i tempi di predisposizione, gli schemi hanno preso in considerazione unicamente l’aumento dell’aliquota di compartecipazione IVA senza considerare la rideterminazione in aumento dell’aliquota dell’addizionale regionale all’IRPEF.

Le Regioni esprimono le seguenti osservazioni:

-         il valore del fabbisogno da coprire con l’aliquota di compartecipazione iva determinato sottraendo ai trasferimenti complessivi soppressi il gettito dell’IRAP, dell’ addizionale IRPEF e dell’accisa benzina deve essere determinato computando tali gettiti al netto delle manovre tributarie autonome effettuate dalle Regioni;

-         il fondo perequativo ex lege 549/95 risulta fissato agli importi 2003 e non adeguato ai sensi della normativa.

Le Regioni esprimono parere favorevole all’intesa chiedendo che siano approfondite le osservazioni sopra riportate.

Roma, 9 febbraio 2006”

(red/15.02.06)