Fabbisogno di cassa

giovedì 6 aprile 2006


Fabbisogno di cassa

(regioni.it) Trimestrale e fabbisogno di cassa. Con riferimento alla situazione delle disponibilità liquide presso il sistema bancario si è verificato un aumento dei depositi bancari di 2.221 milioni.  Al 31 dicembre 2005 le disponibilità presso le contabilità speciali  di tesoreria unica intestate alle Regioni a statuto ordinario sono pari a  7.767 milioni, in diminuzione rispetto al 1° gennaio 2005 di 3.454  milioni. Rilevanti aumenti hanno registrato le giacenze dei conti correnti, intestati a tutte le Regioni, presso la Tesoreria Statale relativi all’IRAP -  amministrazioni pubbliche (+ 8.389 milioni), ail’IRAP — altri soggetti (+ 21.112 milioni) e all’Addizionale IRPEF (+ 3.377 milioni). Stima 2006 Relativamente all’anno 2006, le previsioni tengono conto degli effetti finanziati del patto di stabilità interno previsto dalla manovra finanziatia per l’anno 2006.  11 finanziamento del settore statale (corrente e in conto capitale) passa da 79.981 milioni del 2005 a 86.235 milioni del 2006, con una crescita di 7.254 milioni (+ 9,1 per cento).  Dal lato dei pagamenti si prevede un aumento del 5,6 per cento dei redditi di lavoro dipendente, da ticollegare sia a maggioti oneti relativi ai tinnovi contrattuali non sottoscritti nell’anno 2005 ( bienni economici 2002 2003 e 2004-2005) che agli effetti di tisparmio dovuti all’applicazione della Legge Finanziaria 2006 comma 198.  Notevole anche l’aumento previsto per la spesa sanitatia in relazione ai maggiori fondi che si titiene potranno essere accreditati dallo Stato a valere anche su tisorse spettanti per gli anni precedenti.

L’aggregato dei flussi di cassa al 31 dicembre 2005 delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano è costruito sulla base dei dati trasmessi da tutti gli Enti e delle informazioni rilevate dai conti presso la Tesoreria dello Stato, intestati alle Regioni e agli organismi pagatori regionali.

Fabbisogno. Dal conto al 31 dicembre 2005 emerge un fabbisogno di 3.091 milioni, superiore di 145 milioni a quello registrato nell’anno 2004,  I pagamenti per rimborso prestiti agli Istituti di credito sono stati pari a 4.063 milioni, di cui milioni 263 per rimborso di B.O.R. e 1.735 milioni per restituzione di anticipazioni di tesoreria (nell’anno 2004, i rimborsi di prestiti agli Istituti di credito erano ammontati a 4.111 milioni).

Ricorso al A copertura delle esigenze finanziarie legate al fabbisogno ed al mercato rimborso dei prestiti sono stati operati incassi per assunzioni di prestiti verso il sistema bancario per 6,254 milioni, di cui 1.400 milioni provenienti dall’incasso per il collocamento sul mercato di B.O.R. e 1.974 milioni per anticipazioni di tesoreria (nell’anno 2004, le regioni avevano assunto prestiti verso il sistema bancario per un totale di 7.057 milioni).

Sono anche stati assunti e rimborsati mutai con il Settore statale per un esborso netto di 436 milioni (528 milioni di introiti netti nel 2004).

Il finanziamento del settore statale (di parte corrente e in conto capitale) risulta aumentato, nel 2005, rispetto all’anno 2004, di 3.142 milioni (passando da 74.53 7 a 77.679 milioni, pari al + 4,2 per cento).

Entrate Le riscossioni correnti diverse dai trasferimenti hanno registrato un lieve incremento pari al 3,55 per cento (da 57.504 a 59,544 milioni).

Spese Relativamente ai pagamenti, al netto della spesa sanitaria (corrente e d’investimento) e delle partite finanziarie, si è avuto un aumento di 1.538 milioni pari al 2,9 per cento.

I pagamenti per il finanziamento della spesa sanitaria corrente (82.718 milioni) derivano per 81.189 milioni da finanziamenti alle strutture sanitarie e per 1.529 milioni da spesa sanitaria direttamente gestita dalle Regioni.
RELAZIONE SULLA STIMA DEL FABBISOGNO DI CASSA PER L’ANNO 2006. Sempre tra i pagamenti, si evidenzia l’incremento del 3,4 per cento della spesa per l’acquisto di beni e servizi. Le disponibilità liquide degli enti del comparto sanità (Aziende sanitarie e ospedaliere, Istituti scientifici di ricovero e cura e Aziende ospedaliero—universitarie) presso la Tesoreria Unica diminuiscono di 2 milioni (le contabilità speciali, accese a qualunque titolo, sono, infatti, passate da 3.177 milioni al 1° gennaio a 3.175 milioni al 31 dicembre 2005). Stima 2006 Per l’anno 2006 il trasferimento complessivo di risorse da parte delle Regioni per la spesa sanitaria è stimato in 94.725 milioni (+ 10,7 per cento rispetto al 2005). Dal lato dei pagamenti si prevede una crescita dell’8,3 per cento dei redditi da lavoro dipendente, da ricollegare alla previsione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali non sottoscritti nell’anno 2005 (bienni economici 2002-2003 e 2004-2005). e dei risparmi conseguenti all’applicazione della legge finanziaria del 2006. Notevole anche l’aumento previsto per le risorse accreditare dalla Regione e, conseguentemente, sui pagamenti per consumi intermedi in relazione ai maggiori fondi che si ritiene potranno essere accreditati dallo Stato a valere anche su risorse spettanti per gli anni precedenti.

RELAZIONE SULLA STIMA DEL FABBISOGNO DI CASSA PER L’ANNO 2006. Con riferimento alla situazione delle disponibilità liquide presso il sistema bancario si è verificato un aumento dei depositi bancari di 2.221 milioni. Al 31 dicembre 2005 le disponibilità presso le contabilità speciali di tesoreria unica intestate alle Regioni a statuto ordinario sono pari a 7.767 milioni, in diminuzione rispetto al 1° gennaio 2005 di 3.454 milioni. Rilevanti aumenti hanno registrato le giacenze dei conti correnti, intestati a tutte le Regioni, presso la Tesoreria Statale relativi all’IRAP - amministrazioni pubbliche (+ 8.389 milioni), ail’IRAP — altri soggetti (+ 21.112 milioni) e all’Addizionale IRPEF (+ 3.377 milioni). Stima 2006 Relativamente all’anno 2006, le previsioni tengono conto degli effetti finanziati del patto di stabilità interno previsto dalla manovra finanziatia per l’anno 2006. 11 finanziamento del settore statale (corrente e in conto capitale) passa da 79.981 milioni del 2005 a 86.235 milioni del 2006, con una crescita di 7.254 milioni (+ 9,1 per cento). Dal lato dei pagamenti si prevede un aumento del 5,6 per cento dei redditi di lavoro dipendente, da ticollegare sia a maggioti oneti relativi ai tinnovi contrattuali non sottoscritti nell’anno 2005 ( bienni economici 2002 2003 e 2004-2005) che agli effetti di tisparmio dovuti all’applicazione della Legge Finanziaria 2006 comma 198. Notevole anche l’aumento previsto per la spesa sanitatia in relazione ai maggiori fondi che si titiene potranno essere accreditati dallo Stato a valere anche su tisorse spettanti per gli anni precedenti.

trimestraleregioni...                                                        

 (red/ 06.04.06)

N. 705 - 06 Aprile 2006