Trimestrale di cassa: sanità

giovedì 6 aprile 2006


Trimestrale di cassa: sanità

 

(regioni.it) Trimestrale. Il Ragioniere generale dello Stato ha consegnato al Ministro dell'economia e delle finanze la Relazione sulla stima del fabbisogno di cassa per l'anno 2006. Il Ministro Tremonti ha provveduto contestualmente a firmare le lettere con le quali la relazione viene inoltrata alle competenti Autorità istituzionali: Presidente del Consiglio, Presidente del Senato, Presidente della Camera, Presidenti delle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato e della Camera.

Nella tabella che segue sono riportati i dati relativi al saldo del settore statale del 2005, in linea con i dati in corso di pubblicazione nella Relazione trimestrale di cassa, e del primo trimestre del 2006, che tengono conto delle revisioni sopra indicate.

 

2005

di cui

2006

di cui

Var. c/c
postali
privati

Var. conto
tesoreria
intestato
UE

Var. c/c
postali
privati

Var. conto
tesoreria
intestato
UE

Gennaio

1.280

898

1.500

4.644

-71

1.998

Febbraio

7.366

2.087

-397

5.946

1.068

-2.375

Marzo

17.939

-1.620

-434

15.700

188

1

I trimestre

26.585

1.365

669

26.290

1.185

-376

Aprile

13.998

608

171

 

Maggio

14.396

-1.049

-1

Giugno

-4.360

2.350

42

Luglio

-1.780

606

325

Agosto

9.119

-208

379

Settembre

10.681

-158

88

Ottobre

6.802

-719

512

Novembre

7.507

-236

327

Dicembre

-23.315

407

-1.365

Totale anno

59.633

2.967

1.147

 

 

 

Il fabbisogno di marzo 2006, rispetto al dato del 2005, sconta una minore spesa da parte degli enti decentrati, un minore onere per interessi sui titoli di Stato, il venir meno dell'operazione di indebitamento realizzata da Infrastrutture SpA per il finanziamento del sistema Alta velocità/alta capacità.

Dal lato delle entrate si registra, inoltre, un incremento degli introiti IRE.

 

TRIMESTRALE SANITA': fabbisogno 2006 a 73.321 MLN (+1.444), pressione fiscale ferma al 40,6% Altre stime del Governo nella trimestrale di cassa consegnata in Parlamento: Pil +1,3%, deficit al 3,8% e avanzo primario +0,6%. Il debito pubblico salira' al 108% del Pil.

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Per quanto riguarda la sanità  il conto consolidato del compatto sanitario è costituito:
1) dall’estensione della rilevazione dei flussi di cassa alle aziende ospedaliero—universitarie di cui all’articolo 2, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517;
2) dal consolidamento dei flussi di cassa tiguardanti la mobilità sanitatia interna alle Regioni;
3) dalla stima dei flussi di cassa degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, elaborata sulla base delle informazioni presenti nei modelli CE (D.M. 16 febbraio 2001 e DM 28 maggio 2001);
4) dalla stima della spesa sanitaria direttamente gestita dalle Regioni e dalle Province Autonome, nei casi di insufficiente significatività delle informazioni trasmesse, sulla base delle informazioni presenti nei modelli CE (D.M. 16 febbraio 2001 e DM 28 maggio 2001).
Si precisa che, alla data del 31 dicembre 2005, tispetto ad un universo costituito da 195 Aziende sanitarie locali e 98 Aziende ospedaliere, 10 Aziende ospedaliero—universitarie e 22 Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, sono risultate inadempienti tre aziende sanitatie, due aziende ospedaliere e un’Azienda ospedaliera-universitatia e due Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.
Fabbisogno Il conto evidenzia al 31 dicembre 2005 un fabbisogno di 669 milioni, con un peggioramento di 45 milioni tispetto al risultato rilevato per il 2004.
Le entrate presentano un incremento del 2 per cento, in presenza di trasfetimenti dalle Regioni (in parte corrente ed in conto capitale) pati a 1.466 milioni (+ 1,7 per cento).
Spese Relativamente ai pagamenti, l’ammontare della spesa sanitaria direttamente gestita dalle Regioni può valutarsi in 1.529 milioni.

(red/ 06.04.06)

 

N. 705 - 06 Aprile 2006