02/11: REGIONI: FVG; ILLY, MAI DETTO CHE DEBITO PUBBLICO E' ELEVATO

domenica 5 novembre 2006



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REGIONI: FVG; ILLY, MAI DETTO CHE DEBITO PUBBLICO E' ELEVATO

   (ANSA) - UDINE, 2 NOV - ''Non ho mai affermato che il debito
pubblico della Regione fosse elevato, ho semplicemente citato
delle cifre e spiegato la strategia complessiva in materia
economico-finanziaria'': lo afferma oggi, in una nota, il
presidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy.
   Replicando alle accuse provenienti dall'opposizione sulla
base delle dichiarazioni rilasciate l'altro ieri a Pordenone,
Illy sottolinea che lo scopo di esse era ''spiegare che, a
fronte di un aumento del debito, pienamente nella norma perche'
si attesta a circa un quarto dell'indicatore stabilito dalla
legge, sono aumentate le entrate e sono migliorati - aggiunge -
i dati generali dell'economia''.
   Illy aggiunge che le dichiarazioni della Cdl ''sono informati
da pura demagogia, presentano dati che sono completamente errati
e quindi fuorvianti''. Il presidente sottolinea quindi che a
livello regionale, l'amministrazione di Centrodestra ''aveva
aumentato l'indebitamento con un incremento percentuale del
163%, portando i 327,5 milioni del 2000 agli 862,7 del 2003''.
(SEGUE).

     COM-BUO/SM
02-NOV-07 18:22 NNN
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REGIONI: FVG; ILLY, MAI DETTO CHE DEBITO PUBBLICO E' ELEVATO(2)

   (ANSA) - UDINE, 2 NOV - ''Il procuratore della Corte dei
conti - prosegue la nota - affermo' che il grado di
indebitamento per l'esercizio finanziario 2003, al 4,77%,
risultava basso rispetto al limite del 20% stabilito dalla
vigente legge di contabilita' regionale. Occorre precisare -
spiega Illy - che quella norma fu approvata dalla Cdl. Per
l'anno 2007, questa percentuale andra' ad attestarsi al 5,23%
circa, mentre a consuntivo 2006 era stata del 5,7%: cio'
dimostra che questa Amministrazione e' ben lontana dal limite di
legge fissato dalla Cdl. Risulta difficile comprendere - afferma
il presidente - perche' secondo la legge era normale arrivare al
20%, mentre se l'attuale Amministrazione tocca solo il 5% si
grida all''indebitamento alle stelle'''.
   Illy puntualizza che le entrate e sono migliorati i dati
generali dell'economia. ''Mentre il debito e' passato da 862
milioni del 2003 a 1.617 milioni nel 2006 - prosegue la nota -
nello stesso periodo le entrate della Regione sono aumentate in
misura proporzionale, passando da 2.490 a 2.877 milioni. Inoltre
i dati relativi alla crescita del Pil ci vedono prima regione in
Italia nel 2005 con il 3% di incremento''.
   Per Illy ''se di fronte a questi dati qualcuno vuole pensare
che non ci sia nessun rapporto fra i maggiori investimenti fatti
in questi anni e la migliorata spesa da parte della Regione puo'
farlo, ma il buon senso indica l'opposto''.
   Il presidente respinge inoltre le accuse di Fi, An e Lega sul
fatto che con l'indebitamento la Regione abbia finanziato la
spesa. ''Un'assoluta falsita' - afferma - perche' la stessa
Corte ha sempre riconosciuto che con l'indebitamento sono stati
finanziati investimenti e non spesa corrente. Dice ancora la Cdl
che la spesa e' aumentata, mentre basta ricordare che la spesa
di funzionamento e' scesa di 32 milioni dal 2003 al 2006 e,
nello stesso periodo, anche quella del personale e' calata di
sei milioni per dimostrare che anche questa affermazione e' una
totale falsita'. Quello invece che e' vero - conclude Illy - e'
che sono aumentate le spese a favore dell'economia e della
coesione sociale''. (ANSA).

     COM-BUO/SM
02-NOV-07 18:23 NNN