PATTO STABILITA': REGIONE LOMBARDIA, 210 MLN A ENTI LOCALI

venerdì 5 ottobre 2012



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(AGI) - Milano, 5 ott. - Regione Lombardia mette a disposizione
degli Enti locali un plafond finanziario di 210 milioni di
euro. La misura consentira' di effettuare investimenti
altrimenti impossibili a causa del blocco imposto dal Patto di
stabilita' nazionale. Dei 210 milioni una prima tranche di 156
e' gia' stata attribuita a 428 comuni di tutte le province. I
54 rimanenti lo saranno prossimamente con particolare riguardo
anche al sisma nel mantovano e a Expo 2015. Una cifra
triplicata rispetto ai 70 milioni dello scorso anno. Oggi
pomeriggio, nell'auditorium del Pirellone bis, il presidente
della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha incontrato
sindaci e presidenti di Provincia interessati insieme ai
presidenti dell'Anci Attilio Fontana, dell'Upl Massimo Sertori
e all'assessore regionale al Bilancio Romano Colozzi. (AGI)
Mi4 /Gav  (Segue)
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PATTO STABILITA': REGIONE LOMBARDIA, 210 MLN A ENTI LOCALI (2)=
(AGI) - Milano, 5 ott. - "Grazie a questa iniziativa - ha detto
il governatore - premiamo chi ha dimostrato di saper
amministrare rispettando i principi di virtuosita' e
responsabilita', che sono la strada per poter affrontare al
meglio la situazione di estrema difficolta' che stiamo
attraversando, coniugando al meglio rigore e sviluppo". I
progetti su cui i Comuni virtuosi vogliono investire le risorse
sbloccate da questa intesa sono diversi, ad esempio restauri e
ammodernamenti di Accademie e Teatri, interventi edilizia
popolare, piste ciclabili, migliorie e adeguamenti di edifici
scolastici, impianti di energia rinnovabile, e altri ancora.
L'assegnazione di possibilita' di spesa per gli Enti locali
colpiti dal terremoto portera' di fatto all'azzeramento dei
vincoli del patto di stabilita'; gli stessi enti, qualora
abbiano  disponibilita' di cassa, potranno quindi finanziare e
pagare gli interventi di ripristino dei danni conseguenti al
terremoto dello scorso maggio, senza alcuna limitazione posta
dal patto di stabilita'. La seconda priorita' prevista riguarda
le spese di investimento legate ad Expo 2015 e alle opere
connesse. (AGI)
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