CONFERENZA REGIONI: MARONI, SOLLECITIAMO INCONTRO CON GOVERNO

giovedì 16 maggio 2013



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(AGI) - Roma, 16 mag. - "Abbiamo ricostituito le delegazioni
nei vari organismi e sono soddisfatto perche' la conferenza ha
riconfermato la presenza della Lombardia, come proposta, alla
Cassa Depositi e Prestiti, questo e' importante perche' la Cdp
possa svolgere un ruolo importante nella realizzazione delle
grandi infrastrutture". Lo ha detto il presidente della regione
Lombardia, Roberto Maroni, lasciando la sede della Conferenza
delle Regioni a Roma, dove questa mattina ha partecipato con
altri presidenti, Caldoro, Errani, Vendola, alla riunione
odierna. "Abbiamo dato mandato al presidente Errani di
sollecitare un incontro con il Governo sui fondi Ue - ha
spiegato -. A questo proposito mi auguro che domani il governo
approvi il decreto sulla cassa integrazione in deroga e
sull'Imu, perche' siamo vicino alla crisi sociale in Lombardia.
La cassa integrazione in deroga e' uno strumento
indispensabile, il governo non puo' piu' rinviare - ha aggiunto
-. Sarebbe veramente una dichiarazione di guerra nei confronti
delle imprese e dei lavoratori se domani rinviasse, serve 1
miliardo e mezzo, non meno, altrimenti sarebbe una presa in
giro".
A chi gli chiedeva se ci fosse un clima da grandi intese ha
risposto: "Il clima non e' delle grandi intese, nei confronti
del governo non c'e' nessuna intesa, c'e' una posizione di
fronte opposizione per quanto mi riguarda. Ci sono tante
questioni aperte spero che qualcuno domani cominci a pensarci,
altrimenti diventa un problema serio". Prima di andarsene si e'
fermato a parlare con il Presidente della Regione Puglia, Nicki
Vendola. (AGI)
st1/Nic
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= PATTO STABILITA': ALLEANZA REGIONI, CAMBI O CONDANNATI A MORTE =
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== PATTO STABILITA': ALLEANZA REGIONI, CAMBI O CONDANNATI A MORTE =
(AGI) - Roma, 16 mag. - I vincoli del Patto di Stabilita'
stanno uccidendo il Paese e i presidenti di Lombardia,Lazio,
Puglia e Veneto lanciano una "larga alleanza" per chiedere al
governo di intervenire, altrimenti si sancira' la "condanna a
morte delle Regioni, dei Comuni e dell'intera societa'".
"Da oggi intendiamo cominciare una campagna quotidiana, un
vero e proprio battage su una questione che ci sta condannando
a morte", ha detto Nichi Vendola. "Il cappio al collo che
abbiamo da anni si sta stringendo sempre di piu'. Siamo in
recessione da 21 mesi e senza un allentamento del patto non
possiamo sopravvivere: non arriveremo vivi al 2014".
"Metteremo in atto ogni iniziativa di mobilitazione perche'
non si spengano i riflettori", ha aggiunto Nicola Zingaretti,
secondo cui "dietro a questi freddi numeri ci sono i suicidi e
il terrore delle famiglie che non ce la fanno". L'allarme e'
condiviso dai presidenti leghisti di Lombardia e Veneto Roberto
maroni e Luca Zaia, che non erano presenti alla conferenza
stampa ma che hanno delegato Vendola e Zingaretti a parlare
anche a loro nome. (AGI)
Mgm (Segue)
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