(LZ) REGIONE. MOODY'S, SARTORE: RIDUCIAMO DISAVANZO DEL 50%

mercoledì 29 maggio 2013



ZCZC
DIR0400 3 REG 0 RR1 / ROM


"NON CONDIVIDO GIUDIZIO NEGATIVO AGENZIA SU PERCORSO ATTUATIVO".

(DIRE) Roma, 29 mag. - "Con una nota trasmessa oggi l'agenzia di
rating Moody's investors service ha ridotto di due livelli, da
Baa3 a Ba2, il giudizio di rating relativo alla Regione Lazio.
L'analisi di Moody's si sofferma sulla difficile situazione
finanziaria della Regione, palesata dall'ingente disavanzo
finanziario accumulato, dall'elevato stock di debito contratto e
dalle tensioni di liquidita', che si riflettono nel ricorso
sistematico ad ingenti anticipazioni di tesoreria". Lo dice in
una nota Alessandra Sartore, assessore al Bilancio, Demanio e
Patrimonio della Regione Lazio.
"Pur ritenendo attendibile l'analisi effettuata da Moody's
sull'attuale condizione finanziaria della Regione Lazio- continua
l'assessore- non condivido il giudizio negativo che l'Agenzia
attribuisce al percorso attuativo del dl 35-2013. La finalita'
del provvedimento non e' di portare a un incremento del disavanzo
degli Enti territoriali ma, al contrario, di favorire il
consolidamento dei conti pubblici. Grazie a questo la Regione
Lazio ridurra' il proprio disavanzo finanziario di quasi il 50%
rispetto al valore attuale. L'iniezione di liquidita' prevista
dal provvedimento, pari a circa 5 miliardi di euro per il Lazio,
favorira' il tempestivo pagamento dei debiti commerciali a favore
dei creditori, e stimolera' il tessuto economico e produttivo
della Regione".
"Sulla base di stime prudenziali, mutuate da quelle formulate
nel Def nazionale, la crescita del Pil regionale connessa al
provvedimento e' attesa all'1,1%. Le misure di copertura dei
maggiori oneri connessi al rimborso dell'anticipazione sono tali
da garantire il perseguimento dell'equilibrio di bilancio e da
assicurare un margine di risparmio da destinare agli investimenti
pubblici prioritari per il territorio. In questo modo- conclude
Sartore- si precostituiscono le condizioni per non ricorrere
piu', in futuro, al mercato finanziario per il finanziamento
degli investimenti pubblici".

(Com/Mtr/ Dire)
15:49 29-05-13

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