Governo: Zaia, doveroso tributo a preiferia impero che paga

giovedì 27 febbraio 2014



ZCZC0696/SXR
OVE65811
R POL S41 QBXV

Da visita Renzi ci restano progetti e programmi, adesso farli
(ANSA) - VENEZIA, 27 FEB - Il fatto che Matteo Renzi abbia
scelto il Veneto per la sua prima uscita da premier viene visto
dal presidente della Regione, Luca Zaia, come ''un doveroso
tributo alla periferia dell'impero che paga quelle tasse che poi
servono a tutto lo Stato, cosciente delle seicentomila imprese
venete, linfa vitale di un Paese di cui pagano i conti prodotti
da tanti''.
''Ci restano - ha aggiunto, riguardo alla visita di ieri - un
sacco di parole, progetti e programmi che adesso dovranno pero'
essere realizzati, pensando al fatto che noi paghiamo le tasse,
che abbiamo tanti disoccupati o che i lavoratori dell'Electrolux
aspettano ancora di essere sentiti, con i 21 miliardi che
versiamo anche quest'anno a Roma che servono per far fronte agli
sprechi di altri''. ''Da ieri - ha aggiunto Zaia riguardo alla
questione fiscale -, non ci sono rimaste informazioni
circostanziate sul come, cosa, dove, quando e perche' sara' fatta.
Io, la mia proposta l'ho avanzata: si ragioni sulla questione
del sud, sulle comunita' che, se fossero imprese private,
sarebbero gia' fallite, sul fatto che se tutti fossero virtuosi
come noi, si recupererebbero trenta miliardi ogni anno. Se si
vuole riformare il fisco, si parta da qui''. (ANSA)

YWQ-NR
27-FEB-14 11:20 NNN