Patto Stabilita': oggi e domani nuovi incontri a Roma

mercoledì 7 maggio 2014



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Prosegue confronto Giunta-Ragioneria Stato, a giugno "manovrina"
(ANSA) - CAGLIARI, 7 MAG - Domani e dopodomani sono in
programma a Roma altri incontri per "chiudere" entro la prossima
settimana il tavolo politico Regione-Governo sui vincoli di
spesa del patto di stabilita'. Nel frattempo fra giugno e luglio
ci sara' un assestamento di bilancio per il 2014. Lo ha
annunciato l'assessore regionale della Programmazione, Raffaele
Paci, in audizione in Commissione Bilancio.
L'assessore, pur mostrandosi fiducioso per gli esiti della
vertenza aperta con lo Stato, ha ribadito il concetto espresso
in Aula dal presidente Pigliaru: "Se non riusciamo ad ottenere
risultati positivi, dovremo decidere insieme come contrapporci
duramente allo Stato. Non abbiamo spazi finanziari - ha
proseguito Paci - e teoricamente dovremo spendere oltre quattro
miliardi di euro ma ne possiamo spendere appena 2,4 miliardi".
Paci ha dunque ricordato il lavoro fatto con la revisione della
spesa regionale e la volonta' di procedere speditamente con le
"riforme a costo zero" ad incominciare da quella per la
semplificazione burocratica. "Ma - ha aggiunto il responsabile
della Programmazione - ogni giorno che passa la situazione
peggiora". L'esempio e' il recente decreto del governo sul cuneo
fiscale che ha comportato per la Sardegna una riduzione del
'patto' di 34 milioni con un accantonamento di pari importo. Dal
2012 le somme accantonante (cifre che lo Stato congela alle
Regioni a Statuto speciale) sono di circa un miliardo di euro e
per il 2014 la cifra stimata e' di circa 600 milioni.
Il presidente della commissione, Franco Sabatini (Pd), ha
invitato l'assessore Paci a non "cedere di un millimetro nel
confronto con lo Stato per il fondo unico degli Enti Locali che
(come ha dichiarato l'assessore, ndr) e' a rischio impugnazione
da parte del governo". L'ulteriore invito formulato dal
presidente della Commissione alla giunta ha riguardato "la
certezza e la puntualita' del trasferimento delle risorse ai
Comuni che rappresentano il primo argine contro la crisi per le
famiglie e le imprese sarde". (ANSA).

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07-MAG-14 10:01 NNN