Def: Upi, serve operazione verita', tagli 2016-17 insostenibili

lunedì 20 aprile 2015



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(AGI) - Roma, 20 apr. - E' necessaria un'operazione verita' sui
bilanci delle Province per verificare la sostenibilita' dei
tagli previsti per il 2016 e 2017. E' quanto chiede il
presidente dell'Upi, Alessandro Pastacci, intervenendo oggi
all'audizione congiunta delle Commissioni bilancio di Camera e
Senato sul Def 2015. "Dal 2012 al 2015 alle Province e' stata
chiesta una riduzione di risorse pari a 3,2 miliardi - ha
spiegato Petacci - considerato che, secondo i dati Istat, nel
2012 la spesa corrente delle Province era pari a 8.084 milioni
di euro, in 3 anni la riduzione chiesta a questo comparto e'
stata di oltre il 30%, a servizi e personale invariato. Non
solo, nel 2015 le Province e le Citta'  Metropolitane
diventano contributrici dirette al bilancio statale per quasi
1,9 miliardi. E, se con la prossima Legge di stabilita' si
confermeranno 2 miliardi i taglio per il 2016 e 3 miliardi di
taglio per il 2017, non basteranno nemmeno i 3,5 miliardi di
tributi locali, che saranno sottratti agli enti per coprire
spesa pubblica centrale". Lo stesso Sose, ha chiarito Pastacci,
- nella nota metodologica utilizzata dal Governo per ripartire
il contributo tra gli enti, definisce come spesa
efficientabile, quindi tagliabile, degli Enti di Area Vasta,
solo 685 milioni di euro. Vuol dire che tutti gli altri 5
miliardi e 300 milioni che restano in capo alle Province per il
triennio sono esclusivamente tagli ai servizi. Se il Parlamento
non interviene sul 2016 e 2017, si prende la responsabilita' di
prelevare alle comunita' risorse destinate a garantire diritti.
"Serve un'operazione verita' - ha concluso Pastacci - per
questo l'Upi chiede alle Commissioni Bilancio di Camera e
Senato e al Parlamento tutto di effettuare, prima dell'avvio
dell'iter di discussione della Legge di Stabilita' 2016,
un'analisi dei bilanci consuntivi degli Enti di Area Vasta
sulla base dei rendiconti 2014 per verificare la situazione
reale dei bilanci delle Province ad oggi, fuori dalle teorie
economiche e nella concretezza dei fatti, per accertare
l'impatto della manovra sui servizi per il 2015 e rendersi
conto della effettiva sostenibilita' dei tagli previsti per il
2016 e 2017". (AGI)
Rmb/Pit
201922 APR 15

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