Ocse: più donne impiegate nel pubblico che nel privato

giovedì 13 luglio 2017



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Italia mantiene equilibrio nel pubblico, meno donne in politica
   (ANSA) - PARIGI, 13 LUG - L'occupazione femminile nel
pubblico impiego dei paesi appartenenti all'area Ocse è al 58%,
mentre nel privato è al 45%. Lo afferma l'organizzazione
nell'ultimo rapporto 'Uno sguardo sulla pubblica
amministrazione'.
   "Alcuni settori chiave del pubblico, come gli insegnati e gli
infermieri, sono pesantemente dominati dalle donne" spiega il
documento, aggiungendo che questi dati "rispecchiano condizioni
di lavoro più flessibili nel settore pubblico rispetto al
privato". Nel 2015, la presenza di impiegate registrate nelle
pubbliche amministrazioni degli stati Ocse è stata del 53%.
   L'Italia, insieme alla Danimarca, la Grecia, il Belgio e la
Spagna, ha mantenuto un equilibrio di genere, con una presenza
femminile tra il 51 e il 52%.
   Scarse, invece, le quote rosa nel mondo della politica. Nel
2017 solamente il 28% dei ruoli ministeriali e governativi
dell'area Ocse è ricoperto da donne, l'1,3% in meno rispetto al
2015. Insieme alla Finlandia e l'Estonia, Roma ha subito un calo
del 15% tra il 2015 e il 2017.(ANSA).

     ZCD/PIN
13-LUG-17 11:04 NNN