ISTAT: 1^ TRIMESTRE DEFICIT/PIL 3.5%, PRESSIONE FISCALE 38.2%

giovedì 28 giugno 2018





ZCZC IPN 058
ECO --/T
ISTAT: 1^ TRIMESTRE DEFICIT/PIL 3.5%, PRESSIONE FISCALE 38.2%
ROMA (ITALPRESS) - Nel primo trimestre 2018 l'indebitamento netto
delle AP in rapporto al Pil e' stato pari al 3,5%, inferiore di
0,5 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2017. Lo
rende noto l'Istat.
Il saldo primario (indebitamento al netto degli interessi passivi)
e' risultato negativo, con un'incidenza sul Pil dello 0,2% (-0,3%
nel primo trimestre del 2017).
Il saldo corrente delle AP e' stato anch'esso negativo, con
un'incidenza sul Pil dell'1,2% (-1,6% nel primo trimestre del
2017).
La pressione fiscale e' stata pari al 38,2%, in riduzione di 0,2
punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno
precedente.
Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici e' aumentato in
termini congiunturali dello 0,2%, mentre i consumi sono cresciuti
dello 0,8%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle
famiglie consumatrici e' diminuita di 0,5 punti percentuali
rispetto al trimestre precedente, scendendo al 7,6%.
(ITALPRESS) - (SEGUE).
sat/com
28-Giu-18 10:07
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ISTAT: 1^ TRIMESTRE DEFICIT/PIL 3.5%, PRESSIONE FISCALE 38.2%-2-
ZCZC IPN 059
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ISTAT: 1^ TRIMESTRE DEFICIT/PIL 3.5%, PRESSIONE FISCALE 38.2%-2-
A fronte di un aumento del deflatore implicito dei consumi dello
0,4%, il potere d'acquisto delle famiglie e' diminuito rispetto al
trimestre precedente dello 0,2%.
La quota di profitto delle societa' non finanziarie, pari al
41,6%, e' aumentata di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre
precedente. Il tasso di investimento, pari al 21,3%, e' diminuito
di 0,7 punti percentuali.
"Il calo tendenziale di 0,5 punti percentuali dell'incidenza del
deficit sul Pil, registrato per il conto delle Amministrazioni
pubbliche, deriva da un incremento delle entrate (+1,3% rispetto
al corrispondente trimestre del 2017) ampiamente superiore a
quello delle uscite (+0,2%) - commenta l'Istituto di Statistica -.
Il reddito disponibile delle famiglie e' cresciuto a un ritmo
modesto, inferiore a quello dell'ultima parte del 2017; in
presenza di una dinamica inflazionistica in lieve accelerazione,
si e' determinato, per la prima volta da oltre un anno, un calo
congiunturale del potere d'acquisto (-0,2% nel primo trimestre). A
fronte di tale calo, le famiglie hanno mantenuto una dinamica
positiva dei consumi in volume diminuendo la propensione al
risparmio".
(ITALPRESS).
sat/com
28-Giu-18 10:07
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