Pil: Istat, frena a +0,2% nel II trimestre, +1,2% su anno

venerdì 31 agosto 2018



ZCZC
AGI0135 3 ECO 0 R01 /

= Pil: Istat, frena a +0,2% nel II trimestre, +1,2% su anno =
(AGI) - Roma, 31 ago. - Nel secondo trimestre del 2018 il
prodotto interno lordo (Pil) e' aumentato dello 0,2% rispetto
al trimestre precedente e dell'1,2% nei confronti del secondo
trimestre del 2017. E' quanto rileva l'Istat spiegando che "la
stima completa dei conti economici trimestrali conferma che nel
secondo trimestre il Pil e' cresciuto in termini congiunturali
dello 0,2%, con una decelerazione rispetto al ritmo registrato
nei due trimestri precedenti". (AGI)

Gav
311209 AGO 18

NNNN


ZCZC
AGI0138 3 ECO 0 R01 /

Pil: Istat, frena a +0,2% nel II trimestre, +1,2% su anno (2)=
(AGI) - Roma, 31 ago. -  La crescita congiunturale del Pil
diffusa il 31 luglio era stata dello 0,2% mentre quella
tendenziale era stata dell'1,1%. Il secondo trimestre ha avuto
due giornate lavorative in meno di quello precedente e una in
piu' rispetto al secondo trimestre del 2017.
    La variazione del Pil acquisita per il 2018 e' pari a
+0,9%. Rispetto al trimestre precedente, tutti i principali
aggregati della domanda interna registrano aumenti, con una
crescita dello 0,1% dei consumi finali nazionali e del 2,9%
degli investimenti fissi lordi. Le importazioni sono cresciute
dell'1,8%, mentre le esportazioni sono diminuite dello 0,2%.
    "L'ampio contributo negativo della domanda estera netta e'
derivato dall'effetto congiunto di un lieve calo delle
esportazioni e un marcato recupero delle importazioni -
commenta l'Istat - dal lato della domanda interna, spicca il
rimbalzo degli investimenti, trainato dalle componenti di
macchine, attrezzature e mezzi di trasporto, a fronte di un
debole aumento dei consumi". Inoltre, l'input di lavoro e'
cresciuto in misura superiore all'attivita': le ore lavorate
sono aumentate dello 0,7% e le Ula dello 0,4%.
    La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito
per 0,6 punti percentuali alla crescita del Pil, con un
contributo nullo sia dei consumi delle famiglie e delle
Istituzioni Sociali Private (Isp), sia della spesa delle
Amministrazioni Pubbliche (Ap) e un contributo positivo di 0,5
punti percentuali degli investimenti fissi lordi. La variazione
delle scorte ha contribuito positivamente alla variazione del
Pil per 0,2 punti percentuali, mentre l'apporto della domanda
estera netta e' risultato negativo per 0,5 punti     Si
registrano andamenti congiunturali positivi per il valore
aggiunto dell'industria e dei servizi pari, rispettivamente, a
+0,3% e +0,2%, mentre il valore aggiunto dell'agricoltura e'
diminuito dell'1,4%. (AGI)
Gav
311218 AGO 18

NNNN