Bilancio: Lolli, varo utile ad abruzzesi, lascio conti ordine

martedì 1 gennaio 2019



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Presidente vicario,sì sembrava impossibile numeri centrosinistra
   (ANSA) - L'AQUILA, 1 GEN - "L'approvazione del bilancio è
avvenuta nonostante tutto per via del fatto che quando D'Alfonso
si è dimesso, la maggioranza sia rimasta con 15 persone, non
sembrava fosse possibile". Il presidente vicario della Giunta
regionale, Giovanni Lolli, esprime soddisfazione per
l'approvazione di bilancio e manovra di bilancio da parte del
consiglio regionale nell'ultima seduta della decina legislatura
che si rinnoverà alle elezioni del 10 febbraio prossimo, e a
poche ore dall'entrata nel nuovo anno, giusto il tempo di
evitare l'esercizio provvisorio.
   Lolli, subentrato all'ex governatore, Luciano D'Alfonso nello
scorso mese di agosto per via della incompatibilità legata alla
nomina come senatore del Pd, si è adoperato per "trovare" il
sedicesimo consigliere indispensabile per il numero legale e
quindi l'apertura della seduta: un problema risolto alla fine
dal consigliere regionale di Regione Facile Donato Di Matteo, ex
Pd ed ex assessore, da tempo molto critico con l'ex presidente
D'Alfonso. "Abbiamo lavorato in questi giorni e oggi abbiamo
portato a casa un risultato importante ed utile per gli
abruzzesi - spiega ancora l'ex parlamentare del Pd e
sottosegretario, in giunta come tecnico -, il mio compito in
questo scorcio di legislatura, anche in considerazione della
limitazione della ordinaria amministrazione che ho, è di
lasciare la situazione più ordinata possibile al governo che
verrà scelto dagli elettori il prossimo 10 febbraio. Oggi è un
tassello importante di questa operazione, segue quella di
riallineamento dei conti e dei bilanci precedenti, segue il
conseguimento degli obiettivi dei fondi comunitari e dei target,
che si aggiungono alle attività delle regione. Nelle prossime
settimane continuerò a lavorare, sono soddisfatto di poter dire
agli abruzzesi che possono essere tranquilli che chi governerà,
troverà i conti in ordine, una cosa importante dovendo
affrontare la prossima Giunta già una situazione difficile per
la crisi in atto e per le ristrettezze delle finanze pubbliche -
conclude il presidente che ha preso il timone dopo le dimissioni
di D'Alfonso, e che ha annunciato che non si candiderà alle
regionali. (ANSA).

     XSB
01-GEN-19 12:33 NNN