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Sardegna: Tria, senza accordo Regione deve pagare 536 mln

mercoledì 6 febbraio 2019

 

(v. "Sardegna: accantonamenti, lettera...", delle 14:19)

(ANSA) - CAGLIARI, 6 FEB - La lettera del ministro Giovanni

Tria ha come oggetto "l'accordo per la definizione del concorso

alla finanza pubblica della Regione Sardegna" da raggiungere,

come previsto dall'articolo 1 comma 875 dell'ultima legge di

stabilità nazionale "entro il 31 gennaio 2019".

"Questo comma - scrive il ministro - è finalizzato a definire

il concorso della Sardegna in analogia con quanto convenuto con

il Trentino Alto Adige e le province autonome di Trento e

Bolzano, e successivamente con le regioni Sicilia e Valle

d'Aosta. Nell'ipotesi di eventuale stallo nelle trattative -

prosegue - il contributo a carico della Regione è determinato in

via unilaterale, sia pur con il carattere di provvisorietà, in

euro 536 milioni annui per gli anni dal 2019 al 2021".

Nella risposta manca qualsiasi riferimento alla sentenza

della Corte Costituzionale dell'11 gennaio che vincola lo Stato

alla restituzione alla Sardegna della quota accantonamenti da

285 milioni versata nel 2018. "La richiesta regionale di

scomputare tout court dal concorso alla finanza pubblica

l'importo di 285,3 milioni annui è risultata incompatibile con

la sostenibilità del bilancio statale", è scritto, come se la

Corte Costituzionale non si fosse mai pronunciata nel merito.

"In conclusione - è la parte finale della lettera - si chiede un

ulteriore confronto orientato al superiore interesse pubblico di

conciliare l'autonomia finanziaria della Regione con gli

indefettibili vincoli di finanza pubblica".

YJF-FO

06-FEB-19 14:21 NNN