Svimez: Musumeci, confermata disattenzione Roma per Sud

lunedì 4 novembre 2019


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   (ANSA) - PALERMO, 4 NOV - "I dati del rapporto Svimez
pubblicato oggi evidenziano, ancora una volta, quello che ripeto
da anni: per tornare a far crescere il Sud servono investimenti
produttivi, non misure come il reddito di cittadinanza, che,
come sottolinea lo studio dell'Associazione per lo Sviluppo del
Mezzogiorno, sta allontanando dal mercato del lavoro anziché
richiamare persone in cerca di occupazione. Se in Italia ci sono
ormai solo quattro Regioni dove il tasso di natalità è positivo,
e si trovano tutte al Nord, significa che le politiche messe in
campo dal governo nazionale sono sbagliate". Lo dice il
presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.
   "Le persone fuggono da un territorio quando non vedono
prospettive, le infrastrutture servono per lo sviluppo, ma
questi numeri evidenziano come il Sud sia uscito dalle priorità
degli esecutivi nazionali - afferma Musumeci - Il mio governo
sta facendo l'impossibile e i risultati si cominciano a vedere,
a partire dal Pil che lo scorso anno ha ricominciato a crescere,
mettendo a segno un incremento dello 0,5%, dopo il -0,3% del
2017. Così come ci conforta il dato che rileva la riduzione del
tasso di emigrazione ospedaliera dalla Sicilia".
   Per Musumeci "le risposte che Roma deve dare a questi
problemi tardano ad arrivare, visto che la legge di bilancio
appena approvata, che ha al suo interno un intero pacchetto di
misure destinate al Sud, in pratica destinerà alla Sicilia nel
2020 risorse aggiuntive per poco più di 35 milioni, mentre per
la proroga del credito d'imposta per gli investimenti delle
imprese che operano in tutto il Mezzogiorno, e sottolineo in
tutto il Mezzogiorno, si mettono a disposizione soli 674
milioni". "Per questo dico che è arrivato il momento che il
presidente del Consiglio convochi un tavolo per il Sud, dove
tutte le Regioni siano chiamate a confrontarsi con il governo
nazionale per analizzare la situazione e mettere in campo
politiche adeguate alle necessità del meridione, comprese
procedure celeri per velocizzare la spesa pubblica - conclude il
governatore - Ormai è chiaro: quella che stiamo vivendo è una
vera e propria emergenza nazionale, che se non verrà affrontata
con la dovuta serietà rischia di travolgere l'intera Nazione".

(ANSA).

     APE
04-NOV-19 18:12 NNN