SUD: EURISPES, DA 2000 CENTRO-NORD HA SOTTRATTO 840 MLD AL MEZZOGIORNO

giovedì 30 gennaio 2020



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      Roma, 30 gen. (Adnkronos) - Il centro nord dell'Italia ha sottratto al
sud una fetta di spesa pubblica, a cui avrebbe avuto diritto in
percentuale alle popolazione, di circa 840 miliardi di euro, pari a
46,7 miliardi di euro l'anno. E' quanto emerge dal rapporto Italia
2020 dell'Eurispes, diffuso oggi, che ha fatto i calcoli relativi al
periodo 2000-2017. Nel 2016 lo Stato italiano ha speso 15.062 euro pro
capite al Centro-Nord e 12.040 euro pro capite al Meridione. In altre
parole, ciascun cittadino meridionale ha ricevuto in media 3.022 euro
in meno rispetto a un suo connazionale residente al Centro-Nord.

      Nel 2017, si rileva un'ulteriore diminuzione della spesa pubblica al
Mezzogiorno, che arriva a 11.939 (-0,8%), mentre al Centro-Nord si
riscontra un aumento dell'1,6% (da 15.062 a 15.297 euro). Secondo
l'Eurispes ''emerge una realtà dei fatti ben diversa rispetto a quanto
diffuso nell'immaginario collettivo che vorrebbe un Sud 'inondato' di
una quantità immane di risorse finanziarie pubbliche, sottratte per
contro al Centro-Nord''.

      Dal 2000 al 2007, secondo l'istituto di ricerca, le otto regioni
meridionali occupano i posti più bassi della classifica per
distribuzione della spesa pubblica. Per contro, tutte le regioni del
Nord Italia si vedono irrorate dallo Stato di un quantitativo di spesa
annua nettamente superiore alla media nazionale. (segue)

      (Mis/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
30-GEN-20 11:00

NNNNSUD: EURISPES, DA 2000 CENTRO-NORD HA SOTTRATTO 840 MLD AL MEZZOGIORNO (2)
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      SUD: EURISPES, DA 2000 CENTRO-NORD HA SOTTRATTO 840 MLD AL MEZZOGIORNO (2) =

      (Adnkronos) - I programmi di sviluppo regionali (e anche quelli
nazionali) che si avvalgono del Fondo sociale europeo (Fse) e del
Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) per il ciclo 2014-2020,
hanno potuto disporre di una dotazione di ben 35,5 miliardi di euro
totali, stanziati per il 60% dal budget europeo e per il resto dal
cofinanziamento nazionale. Alla fine del 2019, le regioni italiane
hanno speso in totale 7,4 miliardi. I progetti investono un ammontare
complessivo di 25,8 miliardi di euro, cioè il 69% del totale dei vari
programmi regionali (Ifel, 2019).

      Le regioni in ritardo di sviluppo (Calabria, Campania, Puglia e
Sicilia) registrano una spesa che è mediamente minore di quella media
nazionale (18% contro 23%). Tuttavia, se consideriamo gli impegni di
spesa, le stesse regioni raggiungono in media il 72% dell'intera
programmazione, che è un dato più alto del 3% rispetto alla media
nazionale. Questi dati, sottolinea Eurispes, ''smentiscono una
performance peggiore di queste Regioni rispetto alle altre. Diverso,
invece, è parlare dell'efficacia della spesa, cioè dell'impatto che
questa spesa (piccola o grande) avrà sui territori''.

      (Mis/AdnKronos)

ISSN 2465 - 1222
30-GEN-20 11:00

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