FASCICOLI
Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome
 

15 LUGLIO 2004

PROPOSTA DEL MINISTRO DELLE POLITICHE A FORESTALI DI PRELEVAMENTO DAL FONDO DI SOLIDARIETÀ NAZIONALE DI 50 MILIONI DI EURO E RIPARTO TRA LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME AD INTEGRAZIONE ASSEGNAZIONE A CARICO STANZIAMENTO ANNO 2003

Punto 14) o.d.g. Conferenza Stato-Regioni

Le Regioni e le Province autonome prendono atto dell’accoglimento della proposta di ripartire per le avversità 2003 lo stanziamento di 50 milioni di euro quota parte dell’annualità 2004. Fanno presente però che la restante parte dello stanziamento 2004 si appalesa estremamente esigua tenendo conto degli eventi avversi già verificatisi sino ad oggi.

Sottolineano che l’avvio della riforma del Fondo di solidarietà nazionale, attuata dal decreto legislativo 102/2004, è denso di problematiche che determinano una situazione di concreta difficoltà applicativa.

Le problematiche applicative di particolare rilevanza in parte sono originate dalla riforma stessa e in parte derivanti dalle norme recate dalla “Legge Finanziaria 2004” sull’indebitamento regionale.

Per le considerazioni sopra svolte, le Regioni e le Province autonome esprimono avviso favorevole alla stipula dell’intesa in oggetto con le seguenti richieste:

-         adozione di un provvedimento di legge avente carattere di urgenza che disciplini la transizione dal sistema basato sulla legge 185/92 e successive modifiche e integrazioni al sistema disciplinato dal D.Lgs. 102/2004 per evitare una situazione di vacatio e che possa correggere gli aspetti del decreto legislativo in argomento che si sono già dimostrati di problematica applicazione. In particolare si chiede di modificare la parte relativa alla esenzioni delle colture assicurabili dagli interventi compensativi per gli eventi grandinigeni che si sono verificati prima che vi fosse la possibilità per gli imprenditori agricoli di stipulare le polizze assicurative;

-         incremento delle risorse finanziarie disponibili sul fondo di solidarietà nazionale al fine di consentire da un lato la chiusura delle pendenze ancora aperte e dall’altro di far fronte in maniera adeguata alle calamità che potrebbero verificarsi da qui alla fine dell’anno;

-         emanazione della circolare esplicativa dell’attuazione del richiamato decreto legislativo;

-         soluzione della problematica relativa ai limiti di impegno e alla stipula dei relativi mutui regionali.

Roma, 15 luglio 20