Bonavitacola (Regioni): abbonamenti ferroviari interregionali, si accelera per correggere le anomalie tariffarie

giovedì 6 aprile 2017

 

 

Roma, 6 aprile 2017 (comunicato stampa) La Commissione trasporti della Conferenza delle Regioni, coordinata dal Vicepresidente della Campania, Fulvio Bonavitacola, si è incontrata il 6 aprile con i rappresentanti di Assoutenti, Federconsumatori, Movimento Consumatori e Cittadinanzattiva sul tema delle tariffe sovraregionali nel trasporto pubblico locale ferroviario.
Il Coordinatore ha ringraziato le associazioni dei consumatori per l’approccio costruttivo che è stato mantenuto in questa vicenda.
Nel registrare posizioni ancora differenziate, soprattutto per quanto riferito al regime tariffario dei non abbonati che si servono di tratte interregionali ed eventuali penalizzazioni pregresse, è stata invece condivisa la scelta di superare le attuali anomalie per le tariffe degli abbonamenti sulle tratte interregionali.
Si pensa di applicare in modo equo e proporzionale alle tratte interregionali il cumulo delle tariffe applicabili in ambito regionale, secondo una rigorosa proporzione del chilometraggio di attraversamento delle singole regioni.
A tale proposito, Bonavitacola ha anche precisato che occorrono tempi tecnici per l’entrata in esercizio del nuovo metodo anche in considerazione delle complesse modifiche dei sistemi informativi volti alla sua applicazione, così come comunicato da Trenitalia.
In ogni caso il differimento temporale non dovrà penalizzare l’utenza, dovendosi prevedere idonei meccanismi compensativi di recupero.
Su questo le parti si sono riservate ulteriori approfondimenti.


Alta velocità: confronto Regioni-Trenitalia su abbonamenti pendolari

mercoledì 25 gennaio 2017

Roma, 25 gennaio ‘17 (comunicato stampa) I previsti aumenti tariffari degli abbonamenti sui servizi di Alta Velocità sono stati al centro di un incontro fra il vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, coordinatore della Commissione Infrastrutture e mobilità della Conferenza delle Regioni e Barbara Morgante, amministratore delegato di Trenitalia, All’incontro hanno partecipato anche l’Assessore alla Mobilità della Regione Piemonte, Francesco Balocco e l’Assessore ai Trasporti della Regione Liguria, Giovanni Berrino. Nel corso del confronto i rappresentanti delle Regioni hanno manifestato le proprie preoccupazioni per una scelta aziendale che, data l’entità degli aumenti e il brevissimo tempo di preavviso, è apparsa più un atteggiamento “dissuasivo” sull'uso degli abbonamenti, che non un’esigenza dettata da equilibri di bilancio. Le Regioni hanno in ogni caso confermato che il problema di questo “nuovo pendolarismo” sta assumendo sempre più una dimensione sociale specifica, che richiede una riflessione e un confronto approfondito tra tutti gli attori coinvolti, data la nuova rilevanza sociale di tale utenza che si rivolge ai servizi su ferro di alta velocità.

Si è poi convenuto sulla proposta, peraltro già anticipata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, di lavorare e approfondire i diversi aspetti del tema in un tavolo comune.

Nel frattempo Trenitalia ha proposto di congelare fino a giugno il cinquanta per cento degli aumenti per i servizi di abbonamento (mensile e mensile lun-ven), mantenendo, in ogni caso, le riduzioni per i servizi di abbonamento del tipo fascia oraria 9.00-17.00. Tale riduzione, ad esempio, limiterebbe al 10% l'incremento delle previgenti tariffe, per gli abbonamenti lunedì/venerdì.

Una proposta apprezzata dalle Regioni che hanno però sollecitato Trenitalia a congelare completamente gli aumenti fino a giugno, in attesa degli esiti del tavolo tecnico che il ministero delle infrastrutture e trasporti intende promuovere e al quale le Regioni chiedono di partecipare.

E’ comunque apprezzabile, secondo i rappresentanti delle Regioni, questo primo risultato positivo.

Gli Assessori intendono poi incontrare, sullo stesso tema, l’altro competitor sul mercato, “Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A.”, per sollecitarlo ad adottare forme di abbonamento rivolte all'utenza dei relativi servizi. In programma anche un’audizione sugli stessi temi con l’Autorità nazionale di regolazione del trasporto, con l’obiettivo di sollecitare aggiornamenti regolatori adeguati alle nuove forme in cui si esprime oggi il pendolarismo nel trasporto pubblico.

 

 


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