Buona scuola: dal Confronto Governo Regioni via libera ai decreti attuativi

giovedì 9 marzo 2017

Roma, 9 marzo 2017 (comunicato stampa) ”Via libera in Conferenza Unificata ai decreti legislativi attuativi della legge sulla buona scuola. Sono soddisfatto perché, grazie ad un lavoro costante e proficuo di confronto fra le Regioni, gli enti locali ed il Ministero dell’istruzione, trovano attuazione – ha dichiarato Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza delle Regioni - le norme relative alla revisione dei percorsi dell’istruzione professionale di competenza statale e il raccordo con i percorsi dell’IeFP (istruzione e formazione professionale) di competenza regionale; sul sistema integrato di educazione ed istruzione dalla nascita sino a 6 anni, sull’inclusione scolastica degli studenti con disabilità e sull’effettività del diritto allo studio”.

“Le diverse richieste delle regioni sul decreto sull’istruzione professionale – ha spiegato Cristina Grieco, Assessore della regione Toscana e coordinatrice della Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni – sono state sostanzialmente accolte dal ministero nell’ottica di valorizzare le attività di istruzione e formazione assicurate dalle Regioni. Da ultimo quella relativa alla possibilità di svolgere anche nelle istituzioni scolastiche in via sussidiaria il quarto anno dei percorsi IeFP per il conseguimento del diploma professionale. Ho apprezzato molto - ha aggiunto Cristina Grieco - la disponibilità del ministro Fedeli e del suo staff per costruire un vero sistema di scuole professionali finalmente in grado di garantire maggiori opportunità ai nostri ragazzi.

E un ringraziamento particolare va anche al Ministero del Lavoro che si è impegnato a destinare annualmente 25 milioni di euro aggiuntivi alle attività di formazione duale rivolte all’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore.

Anche sul decreto che delinea un sistema integrato tra la scuola dell’infanzia e i nidi, superando per questi ultimi il regime di domanda individuale, abbiamo ottenuto – ha proseguito la coordinatrice della Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni - importanti cambiamenti e molte nostre proposte relative al ruolo delle Regioni sono state accolte. Giudizio positivo anche sul provvedimento relativo all’inclusione scolastica degli studenti disabili per il quale abbiamo chiesto al governo un’adeguata copertura finanziaria. Infine – ha concluso Cristina Grieco – un particolare apprezzamento per i passi in avanti che si sono fatti per migliorare il testo sul diritto allo studio, rispetto al quale c’è però l’esigenza di prevedere maggiori risorse a garanzia dell’efficacia degli interventi previsti nel provvedimento”.


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