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Audizione su buone pratiche diffusione culturale

 

(Regioni.it 3256 - 24/10/2017) Il 24 ottobre si è svolta un’audizione della Conferenza delle Regioni alla Camera dei deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva (avviata dalla VII° Commissione) sulle buone pratiche della diffusione culturale. La delegazione era guidata da Gianni Torrenti (assessore del Friuli Venezia Giulia), coordinatore della Commissione beni e attività culturali della Conferenza delle Regioni. In delegazione era presente anche Monica Barni, vicepresidente e assessore alla Cultura della regione Toscana.
“Le regioni intendono continuare a promuovere sul territorio le attività culturali – spiega Torrenti – consapevoli che queste siano un’esigenza fondamentale per lo sviluppo e la crescita sociale delle nostre comunità. La cultura non vuole più fare a meno dei cittadini, non vuole più chiudersi in sé stessa ma intende aprirsi verso nuove forme di identità e democrazia. ...
 
 
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“Una buona notizia per il turismo e la valorizzazione dei beni culturali del nostro Paese. Le Regioni esprimono all’unanimità un parere positivo sul piano strategico Grandi progetti beni culturali che per il 2019 prevede lo stanziamento di 65 milioni di euro per 17 interventi”, lo ha dichiarato il presidente Stefano Bonaccini, a margine della Conferenza delle Regioni. Il parere sarà formalizzato in Conferenza Unificata, ma “Va dato atto al ministro Franceschini di aver perseguito con grande determinazione negli anni e nelle diverse fasi attuative questo piano, anche attraverso puntuali confronti con le Regioni e gli enti locali, Ed è un piano che apprezzo molto per due motivi. Il primo è di ordine generale poiché gli interventi mirano non solo alla tutela, allo sviluppo e alla promozione culturale dei siti considerati e al recupero di musei e aree archeologiche rilevanti, ma lo fanno in un’ottica di valorizzazione della memoria e di rilancio dell’identità paesaggistica.
Il secondo è di metodo giacché ciascun intervento prevede due fondi distinti, uno per la progettazione, l’altro per la realizzazione vera e propria delle opere previste. E non si può accedere al secondo se non si è definita e ultimata la fase progettuale. Oggetto del piano – ha spiegato Bonaccini - sono luoghi simbolo dell’identità e della storia italiana: dalla Pinacoteca di Brera al parco archeologico di Ostia, dal compendio garibaldino alla Maddalena al Lazzaretto Vecchio di Venezia. Ora invito tutti gli uffici competenti- da quelli regionali a quelli locali -ad attivarsi e a fare presto e bene nell’utilizzo di queste risorse.
Fatemi esprimere infine – ha concluso Bonaccini - la soddisfazione personale, come presidente dell’Emilia-Romagna per il fatto che fra gli interventi previsti rientrano gli interventi per la Rocca Brancaleone a Ravenna, in particolare per il consolidamento dei parametri murari e per il recupero degli spazi interni e per il Campo di Fossoli (Carpi-Modena) per l’illuminazione della struttura, dell’approvvigionamento idrico e per la sistemazione della pavimentazione”.

 


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