Marini (Regioni) replica a Di Maio: per reddito di cittadinanza prevedere risorse aggiuntive e non sottrarre fondi già assegnati alle Regioni

venerdì 22 giugno 2018

Roma, 22 giugno 2018 (comunicato stampa) “Leggiamo che il Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, intende avviare il reddito di cittadinanza utilizzando le risorse Fondo Sociale Europeo-PLUS. Le Regioni sanno bene – dichiara Catiuscia Marini, presidente della Regione Umbria e coordinatrice della commissione Affari Europei della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome -  quanto sia utile rafforzare le politiche di inclusione sociale e sostegno al reddito dei disoccupati, in particolare dei più giovani.
Tuttavia il Governo – spiega la presidente dell’Umbria - deve prevedere risorse finanziarie aggiuntive e non sostitutive di quelle già assegnate dal Fondo sociale europeo per le finalità regionali e territoriali di politiche attive del lavoro, formazione professionale, lotta alla povertà, potenziamento dei servizi territoriali.
Se così non fosse, in realtà non si tratterebbe di ulteriori risorse che verrebbero richieste all’Europa, ma si tratterebbe invece di risorse già assegnate che verrebbero sottratte alle Regioni e a tutte quelle politiche locali per il lavoro, l’inclusione sociale, i percorsi di reinserimento dei disoccupati e cassa integrati.
Siamo pronti al confronto con il Ministro – conclude la coordinatrice della commissione Affari Europei della Conferenza delle Regioni - auspicando che ci si impegni per rafforzare le risorse per il sostegno al reddito e non per cancellare gli interventi che già si realizzano territorialmente per le politiche attive del lavoro”.

- Marini a Di Maio: per reddito di cittadinanza risorse aggiuntive



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