Sanità: Bonaccini e Saitta, positiva l’iniziativa del Ministro di istituire il richiesto Tavolo permanente Governo-Regioni

mercoledì 7 novembre 2018

Roma, 7 novembre 2018 (comunicato stampa) “Sul fronte sanità qualcosa si sta muovendo. Oggi è arrivata l’adesione del Ministro della Salute Giulia Grillo alla proposta di istituire un Tavolo permanente che affronti da subito i temi della governance del farmaco, della spesa farmaceutica e delle ricadute rispetto a possibili sforamenti dei previsti tetti di spesa. E’ questo un fatto positivo nel rapporto Governo-Regioni”, così il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Stefano Bonaccini e l’Assessore Antonio Saitta (Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni) commentano l’arrivo di una lettera in tal senso del Ministro della Salute.

“Il Ministro Giulia Grillo ha assicurato che il Tavolo partirà già la prossima settimana e si è mostrato disponibile ad individuare in maniera condivisa le misure necessarie per il miglioramento dei servizi e il contenimento dei costi.

Quanto all’idea di far diventare questo Tavolo anche quello che dovrà istruire il prossimo Patto per la Salute, previsto dal Ddl Bilancio 2019, confermiamo – proseguono Bonaccini e Saitta - la disponibilità delle Regioni, ferma restando l’esigenza di identificare e chiarire bene le risorse che saranno effettivamente rese disponibili per il Servizio Sanitario Nazionale.

Abbiamo già sottolineato al Ministro – concludono Bonaccini e Saitta – che la sola conferma del già previsto aumento di un miliardo del Fondo è assolutamente insufficiente a coprire i necessari costi per i contratti di lavoro, i farmaci innovativi, i programmi di prevenzione vaccinali e gli investimenti necessari sul fronte diagnostico e strutturale”.





Sanità: Bonaccini denuncia, manca confronto sulla manovra

 

(Regioni.it 3485 - 31/10/2018) "Dobbiamo ribadire piena insoddisfazione sul tema del fondo sanitario. Due settimane fa abbiamo fatto sul fondo extra sanità l'accordo con il governo per trasformare i tagli in possibili investimenti, poi è venuta la ministra Grillo qui(nella sede della conferenza delle Regioni, ndr)  a presentare le linee di intervento del prossimo anno. Noi abbiamo denunciato insoddisfazione, ci attendavamo che oltre all'incremento di 1 miliardo, che peraltro era esattamente quello già programmato dallo scorso anno, avessimo certezze sul fondo per finanziare farmaci innovativi e le risorse per il rinnovo del contratto della sanità pubblica". Lo ha riferito il presidente della conferenza Regioni, Stefano Bonaccini, a margine della riunione straordinaria de 31 ottobre.
"Oggi abbiamo ancora il dubbio che le borse di studio debbano essere finanziate con il fondo ripartito alle Regioni e i 50 milioni annui per la riduzione delle liste di attesa ...
 




Bonaccini su incontro con Ministro Grillo: situazione insoddisfacente, ma abbiamo dato disponibilità al ministro per trovare soluzioni sin dalle prossime ore

giovedì 18 ottobre 2018

Roma, 18 ottobre 2018 (comunicato stampa) “Per quanto concerne la sanità la proposta del Governo non è soddisfacente”, lo ha dichiarato il presidente Stefano Bonaccini al termine del confronto che la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha avuto oggi con il ministro della Salute, Giulia Grillo, e il sottosegretario al ministero dell’Economia, Laura Castelli.

“Le risorse per il fondo sanitario, annunciate come aggiuntive nelle settimane scorse, sono in realtà – ha spiegato Bonaccini - quelle già previste dalla programmazione esistente. Non abbiamo ricevuto riscontro, al momento, rispetto alle questioni più urgenti e rilevanti che abbiamo posto. Tra queste quelle relative alle risorse necessarie per sostenere il rinnovo del contratto e per la spesa farmaceutica innovativa, i vincoli sul turn over e i limiti per le borse di specializzazione, le previsioni sul cosiddetto pay back e l'edilizia sanitaria. Temi e urgenze condivisi da tutte le Regioni e contenuti in un documento che l’assessore Sergio Venturi, a nome di tutti gli assessori alla Salute ha illustrato al ministro.

Abbiamo proposto però – ha concluso Bonaccini - un tavolo tecnico urgente in cui provare ad avvicinare le posizioni nei prossimi giorni nell’interesse prioritario dei cittadini e della sostenibilità del servizio sanitario pubblico. Ringrazio il ministro che ha accolto questa proposta ed abbiamo dato la massima disponibilità per trovare soluzioni condivise già dalle prossime ore”.ù



Le Regioni incontrano il Ministro Grillo: 13 le questioni più urgenti in vista del varo definitivo della legge di Bilancio

giovedì 18 ottobre 2018

 

 

Roma, 18 ottobre 2018 (nota per la stampa) Un documento sintetico di 4 pagine ha fatto da “guida” al confronto della Conferenza delle Regioni – presieduta da Stefano Bonaccini - con il ministro della Salute, Giulia Grillo. 4 pagine per fare il punto sulle principali problematiche che investono il servizio sanitario all’indomani del varo da parte del Governo del disegno di legge Bilancio 2019.

I nodi fondamentali che l’assessore Sergio Venturi (coordinatore vicario della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Assessore dell’Emilia-Romagna) ha sintetizzato oggi al ministro, illustrando il documento della Conferenza delle Regioni hanno riguardato i temi che hanno una ricaduta economico finanziaria e che debbono necessariamente essere affrontati sin dalla legge di bilancio 2019.

Le Regioni hanno sottolineato che il Documento programmatico di bilancio 2019 non riflette quanto delineato per la sanità dalla Nota di aggiornamento al DEF dove si sottolineavano alcune esigenze: sostegno alle politiche del personale e rimozione degli obsoleti vincoli di spesa specifici, garanzia dell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza, innovazione e investimenti nel patrimonio edilizio.

Nel documento le Regioni hanno sottolineato che “il rapporto tra spesa sanitaria e Pil presenta costantemente da anni un profilo decrescente, confermato anche per i prossimi anni”, tutto ciò nonostante la “reiterata richiesta delle Regioni di ancorare la dinamica di crescita del finanziamento della sanità al Pil”.

“Il fabbisogno sanitario è determinato, dalle precedenti leggi di bilancio, in 114 miliardi per il 2018 e in 115 miliardi per il 2019” ed uno dei problemi segnalati è che “il finanziamento ha subito una decurtazione di 604 milioni in relazione ai mancati tagli nei confronti delle Regioni a statuto speciale. A seguito della sentenza Corte Costituzionale n. 103/2018” le Regioni chiedono di riattivare il percorso Governo-Regioni a Statuto Speciale”, reintegrando nel frattempo “il pieno finanziamento stabilito dalla legge 232/2016”.

In 13 punti le questioni più urgenti da affrontare:

  1. Definizione di un quadro pluriennale stabile entro gli ultimi mesi del 2018 sul finanziamento del Fondo sanitario. A partire dal 2019 va ripristinata una programmazione almeno triennale che privilegi un incremento di risorse indistinte. E va garantita l'autonomia programmatoria ed organizzativa delle Regioni nella realizzazione dell'obiettivo dell'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza, eliminando i vincoli di destinazione e gli obiettivi di piano. Parallelamente, vanno rinforzati gli strumenti e gli indicatori di verifica e di valutazione dei risultati raggiunti;
  2. occorre un piano di investimenti in edilizia sanitaria, tenendo conto degli adeguamenti antisismici e delle norme antincendio. Occorre inoltre procedere al rifinanziamento dell’art.20 legge 67/88;
  3. rinnovo e copertura del contratto del personale sanità; Deve essere garantito un incremento delle risorse che tenga conto della necessità di finanziare i rinnovi contrattuali, anche per la sanità oltre che per il comparto statale: 1 miliardo ulteriore è la stima per garantire il contratto a regime per gli operatori della sanità;
  4. Risolvere la problematica sul vincolo della spesa di personale in sanità fermo all’indice dato dalla spesa dell'anno 2004 meno l'1,4%;
  5. definire il fabbisogno formativo: impellente un incremento dei contratti di formazione specialistica per almeno 3.000 borse di studio;
  6. l’accesso alla medicina generale non può essere stravolto prevedendo percorsi facilitati al limite della sanatoria;
  7. revisione governance farmaceutica; si è preso atto dell’impegno che la Ministra ha assunto all’atto della costituzione dello specifico Tavolo. E’ ora necessario arrivare, come convenuto, al confronto con le Aziende del settore, con una posizione politica unitaria forte Regioni-Governo, al fine di definire in tempi utili per la manovra la semplificazione del percorso di ripiano dello sfondamento del tetto della farmaceutica ad acquisto diretto, fermo dal 2017;
  8. payback farmaceutico pregresso 2013-2015 e 2016; è urgente avviare una proposta normativa che prescriva l’efficacia delle transazioni 2013-2015, chiarendo il quadro complessivo delle risorse derivanti dalle transazioni e sbloccando conseguentemente anche il ripiano dello sfondamento 2016;
  9. sostegno alla spesa per i farmaci innovativi, vaccinali e oncologici, che è aumentata in questi anni;
  10. sospesa la piena applicazione dei Livelli Essenziali di Assistenza a seguito dell’approvazione del DPCM di aggiornamento il 7 settembre 2016, occorre definire in maniera chiara l’impatto finanziario della garanzia dei nuovi LEA;
  11. abolizione superticket. È necessario prevedere un adeguato finanziamento in Legge di Bilancio, al fine di superare la quota fissa per ricetta;
  12. piani di rientro dal disavanzo sanitario. Le Regioni chiedono che venga mantenuta la possibilità di far coincidere le figure di Presidente della Regione e Commissario ad acta. Questo, al fine di salvaguardare il massimo raccordo tra la programmazione della Regione e l’azione amministrativa;
  13. finanziamento strutturale degli indennizzi emotrasfusi.

Documento della Conferenza delle Regioni del 18 ottobre

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Sanità e legge di bilancio 2019

 

(Regioni.it 3480 - 24/10/2018) La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato un documento relativo alle principali priorità della sanità pubblica, in vista dell'approvazione della legge di bilancio 2019. Tra le urgenze sottolineate  c'è la questione delle risorse necessarie per sostenere il rinnovo del contratto e la spesa farmaceutica innovativa, ma anche i vincoli sul turn over e i limiti per le borse di specializzazione, nonché le previsioni sul cosiddetto "payback" e per l'edilizia sanitaria.
Il testo è stato illustrato dal coordinatore vicario della commissione Salute, Sergio Venturi (Emilia-Romagna) durante il confronto che la Conferenza delle Regioni ha avuto con il ministro della salute, Giulia Grillo, e con il sottosegretario al ministero dell'Economia, Laura Castelli (vedi "Regioni.it" n.3476) il 18 ottobre.
Il documento (pubblicato sul portale www.regioni.it, sezione "Confererenze") è stato inviato ...
 

 


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