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Sanità: le scadenze del Dpcm sui nuovi livelli essenziali di assistenza (Lea)

Elaborato dalla Segreteria della Conferenza delle Regioni , settore Salute e politiche sociali

(Regioni.it 3091 - 31/01/2017) La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (Settore Salute e Politiche Sociali) ha riepilogato le scadenze previste dal Dpcm sui nuovi livelli essenziali di assistenza
SCADENZE - INTESA DPCM LEA
Art. 2 -Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA e la promozione dell'appropriatezza nel Servizio sanitaria nazionale
l. La Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA e la promozione dell'appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale (d'ora in avanti Commissione), ai sensi di quanto disposto dall'articolo l, comma 558, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, formula la proposta di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza per l'anno 2017 entro il 28 febbraio 2017, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo l, comma 553, della legge 28 dicembre 2015. n. 208, prioritariamente attraverso la ridefinizione delle prestazioni ovvero la modifica delle loro modalità erogative. garantendo il mantenimento della compatibilità tra ...

 
 
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Sanità: Arru (Regioni) in audizione sul decreto per i nuovi livelli essenziali di assistenza

mercoledì 7 dicembre 2016

Roma, 7 dicembre ‘16 (comunicato stampa) Dopo il confronto presso la Commissione Igiene e sanità del Senato, si è tenuta un ‘audizione presso la commissione Affari Sociali, della Camera sul Dpcm che ha definito e aggiornato i livelli essenziali di assistenza (Lea) in sanità.

A relazionare di fronte ai Deputati è stato l’assessore della Regione Sardegna, Luigi Benedetto Arru, delegato dalla Conferenza delle Regioni.

L’assessore ha ricordato che “già il 7 settembre le Regioni con un puntuale documento hanno espresso l’intesa sul decreto e i relativi allegati” e ha sottolineato “l’importante lavoro di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza”.

Entrando poi nel merito Arru si è soffermato su due aspetti fondamentali. “Il primo riguarda la sostenibilità economico-finanziaria del provvedimento, sulla base della quantificazione del complesso delle risorse del fondo sanitario: oltre 113 miliardi per il 2017.

Il secondo aspetto – ha spiegato Arru – riguarda il necessario approccio graduale dell’entrata in vigore della erogazione delle nuove prestazioni. Si tratta di aspetti che coinvolgono il ruolo centrale della commissione nazionale per l’aggiornamento dei Lea, già istituita”.

Rispetto alle grandezze economiche Arru ha sottolineato “l’atteggiamento positivo e pragmatico della Conferenza, teso a non rinviare ulteriormente un aggiornamento necessario. “E’ chiaro che dal lavoro di verifica della Commissione potranno emergere elementi più puntuali circa l’effettivo costo delle prestazioni previste. Ma soprattutto ci aspettiamo verifiche di merito sulla erogabilità delle prestazioni di assistenza protesica, dei dispositivi medici monouso e sulle coperture necessarie per le politiche vaccinali. Non solo, la Commissione dovrà procedere al cosiddetto delisting, ovvero alla pulizia delle prestazioni superate e alla verifica dell’appropriatezza. Occorrerà guardare non solo la singola prestazione, ma la stessa nel contesto dell’organizzazione, con riferimento particolare al rapporto fra assistenza ospedaliera e assistenza distrettuale”.

Infine Arru, in qualità di assessore della regione Sardegna, ha ricordato un aspetto specifico che riguarda le Regioni a Statuto speciale e le province autonome, ovvero “la necessità che queste ultime partecipino al riparto delle risorse statali finanziarie aggiuntive” previste proprio per i Lea. “Le regioni a statuto speciale – ha sottolineato Arru - provvedono infatti autonomamente ed interamente al finanziamento del servizio sanitario” ma “scontano penalizzazioni sui propri bilanci anche in virtù' degli effetti sulle entrate fiscali, oggetto di negoziazione”.

“L’auspicio – ha concluso Arru – è che il parere della Commissione affari Sociali della Camera raccolga anche le sollecitazioni delle Regioni, concludendo l’iter relativo all’acquisizione dei pareri del Parlamento, consetendo così al governo di procedere per arrivare entro l’anno alla pubblicazione del Dpcm sulla Gazzetta Ufficiale”.

 


Sanità: Saitta (Regioni) in audizione sul decreto per i nuovi livelli essenziali di assistenza

mercoledì 30 novembre 2016

Roma, 30 novembre ‘16 (comunicato stampa) La necessità di “una immediata applicazione del provvedimento” che ha definito e aggiornato i livelli essenziali di assistenza (Lea) in sanità è stata sottolineata dal coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Antonio Saitta (assessore della Regione Piemonte) durante l’audizione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato, presieduta da Emilia Grazia De Biase e alla presenza della relatrice Nerina Dirindin. “Del resto le Regioni – ha proseguito Saitta - hanno lavorato con il Governo proprio per arrivare ad un aggiornamento dei LEA che garantisse da un lato maggiori servizi per la comunità, dall’altro più innovazione tecnologica”.
“Abbiamo però colto questa occasione di confronto con il Parlamento per sottolineare che lo stanziamento previsto per i nuovi LEA, pari ad 800 milioni, è sicuramente importante, ma per arrivare ad una determinazione esatta dei costi effettivi dei nuovi livelli essenziali bisognerà attivare il necessario monitoraggio strada facendo. Siamo partiti infatti – ha aggiunto Saitta – da stime diverse. Le Regioni sono convinte che servano maggiori risorse, ma hanno comunque voluto dare l’intesa sul decreto perché con il Governo si è trovata una modalità che consentirà di misurare esattamente l’entità del costo dei nuovi LEA: la costituzione della Commissione Nazionale per l’aggiornamento dei LEA, con i rappresentanti delle Regioni, del Ministero dell’Economia e del il Ministero della Salute, che avrà il compito di seguire l’applicazione e verificare nel dettaglio la congruenza dei fondi e la rispondenza dei LEA alle necessità dei cittadini, facendo anche un lavoro di pulizia che controlli i vecchi LEA evitando servizi superati o duplicazioni. Al termine del lavoro di questa commissione sarà possibile determinare con precisione il valore dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza e dare anche risposte ai problemi applicativi che sono segnalati da parte delle associazioni dei pazienti in relazione all’introduzione di ticket per alcune particolari patologie su prestazioni che attualmente sono a carico del servizio sanitario. A quel punto avremo dati, condivisi da tutti, e sarà quindi possibile quantificare con esattezza la spesa necessaria”.
“L’auspicio – ha concluso Saitta – è che anche durante l’iter parlamentare possano essere ribaditi, magari nello stesso parere della commissione, queste modalità e queste raccomandazioni, relative anche alla gradualità, che abbiamo espresso nell’intesa sul decreto. Una proposta che mi pare abbia incontrato la sensibilità e raccolto l’interesse della Commissione Igiene e Sanità del Senato”.



Sanità: Bonaccini, “Al via i nuovi livelli di assistenza, si alza l’asticella della tutela della salute per tutti i cittadini”

mercoledì 7 settembre 2016

 

Roma, 7 settembre ‘16 (comunicato stampa) “Con il varo dei nuovi livelli di assistenza (LEA) in sanità abbiamo alzato l’asticella della tutela della salute in Italia”, lo ha dichiarato il presidente Stefano Bonaccini, al termine della Conferenza delle Regioni.

“Le Regioni esprimono all’unanimità l’intesa sul provvedimento di aggiornamento dei LEA, sul decreto e sui relativi allegati. Sono norme attese da molto tempo ed innovative che miglioreranno la qualità dell’assistenza sanitaria ai cittadini. C’è stato un lavoro di preparazione approfondito condotto dallo Stato e dalle Regioni a dimostrazione che è possibile condividere grandi obiettivi comuni. Una impostazione – ha proseguito - che forse dovremmo considerare anche oggi, nel momento in cui con il piano “casa Italia” stiamo riconoscendo la necessità per il Paese di un progetto decennale di prevenzione”.

Tornando ai nuovi LEA Bonaccini ha sottolineato anche la strategicità del provvedimento e conseguentemente la necessità di una sua sostenibilità economico–finanziaria pluriennale. Per questo è importante richiamare nell’intesa le risorse complessive da destinare al servizio sanitario anche nel prossimo biennio: 113.063 milioni di euro per il 2017, 114.998 milioni di euro per l’anno 2018. “Così come è fondamentale che queste cifre – ha aggiunto Bonaccini - trovino una puntuale indicazione nella prossima Legge di Bilancio”.

Entrando poi in alcuni aspetti tecnici, il coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, Antonio Saitta, ha richiamato l’attenzione sulla complessità del provvedimento: “ci sono diverse innovazioni e occorrerà modulare in modo graduale l’entrata in vigore e soprattutto l’erogazione delle nuove prestazioni” ha spiegato l’assessore. Siamo di fronte ad un cambiamento strutturale importante – ha spiegato Saitta – e occorrerà lavorare affinché i servizi sanitari regionali possano organizzarsi. Il percorso è tracciato, ma occorre garantire che l’erogazione dei nuovi Lea avvenga in modo uniforme su tutto il territorio nazionale. Ma su questi aspetti lavorerà da subito, nei modi e nei tempi previsti, la ‘Commissione Nazionale per l’aggiornamento dei LEA e la promozione dell’appropriatezza del SSN’. Anche perché fra le prime operazioni da fare – ha concluso Saitta - c’è quella del delisting, ovvero l’individuazione di tutte le prestazioni obsolete”.


 

Atti della Conferenza Stato-Regioni del 7 settembre

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Sanità: livelli essenziali di assistenza, il testo del decreto

 

(Regioni.it 3004 - 12/09/2016) E’ stata pubblicata, come “atto” della Conferenza Stato-Regioni del 7 settembre 2016, l’Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, LEA (cfr. anche “Regioni.it” del 7 settembre).
La documentazione contiene anche il documento presentato dalla Conferenza delle Regioni al governo e il testo dei 64 articoli del Decreto con i 10 voluminosi allegati.
Il testo del Decreto – che può essere scaricato integralmente anche dal sito www.regioni.it, nella sezione “Conferenze” – passerà ora al vaglio delle Commissiioni Igiene e sanità del Senato e Affari sociali della Camera per un parere che dovrà essere rso al Governo.
Nel corso di questo esame le Commissioni programmeranno una serie di audizioni, fra cui probabilmente anche quella con i rappresentanti della Conferenza delle Regioni.

Link:

Conferenza
 

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Sanità, nuovi Lea: la guida al provvedimento

A cura della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – Settore salute e Politiche Sociali

(Regioni.it 3006 - 14/09/2016) L’intesa, come previsto dall’art.1 commi dal 553 al 559 della Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016), è stata siglata nella riunione della Conferenza Stato–Regioni del 7 settembre 2016.
Il provvedimento di aggiornamento dei LEA, così come previsto dall’art. 1 comma 554 della Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016), passerà ora al parere delle competenti Commissioni parlamentari.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’esprimere l’intesa, ha consegnato un documento di osservazioni evidenziando, in particolare, due aspetti rilevanti:
- La sostenibilità economico-finanziaria del provvedimento, ribadendo la quantificazione del FSN 2017-2018, come da intesa Stato – Regioni dell’11 febbraio 2016;
-La graduale entrata in vigore dell’erogazione delle prestazioni di nuova introduzione.
Il provvedimento è così strutturato (LINK ZIP ATTO ...

 
SANITA': GUIDA ALLA LETTURA AL DPCM DI AGGIORNAMENTO DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) - AGGIORNATO AL 07.09.2016



Documento della Conferenza delle Regioni del 7 settembre

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Sanità: osservazioni per l'Intesa relativa all'aggiornamento Lea

 

(Regioni.it 3001 - 07/09/2016) Nel corso della Conferenza delle Regioni del 7 settembre 2016 è stato approvato un documento (consegnato in sede di Conferenza Stato-Regioni) relativo all'Intesa sul Dpcm di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza sanitaria.
Si riporta di seguito il testo integrale pubblicato anche nella sezione "Conferenze" del sito www.regioni.it .
Documento delle Regioni in merito all’intesa sullo schema di decreto del presidente del consiglio dei ministri di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (Lea)
Punto 1) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, riunitasi in data odierna, ha esaminato la proposta di provvedimento di aggiornamento dei LEA: la proposta di intesa e lo schema di DPCM con i relativi allegati.
La Conferenza ha espresso soddisfazione per il lavoro condotto, specialmente in questo ultimo anno, con i Ministeri che ha portato ad un provvedimento condiviso fra Stato e Regioni, che ...
 
 
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Sanità, nuovi Lea: la guida al provvedimento

A cura della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome – Settore salute e Politiche Sociali

(Regioni.it 3006 - 14/09/2016) L’intesa, come previsto dall’art.1 commi dal 553 al 559 della Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016), è stata siglata nella riunione della Conferenza Stato–Regioni del 7 settembre 2016.
Il provvedimento di aggiornamento dei LEA, così come previsto dall’art. 1 comma 554 della Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016), passerà ora al parere delle competenti Commissioni parlamentari.
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’esprimere l’intesa, ha consegnato un documento di osservazioni evidenziando, in particolare, due aspetti rilevanti:
- La sostenibilità economico-finanziaria del provvedimento, ribadendo la quantificazione del FSN 2017-2018, come da intesa Stato – Regioni dell’11 febbraio 2016;
-La graduale entrata in vigore dell’erogazione delle prestazioni di nuova introduzione.
Il provvedimento è così strutturato (LINK ZIP ATTO ...

 

SANITA': GUIDA ALLA LETTURA AL DPCM DI AGGIORNAMENTO DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA (LEA) - AGGIORNATO AL 07.09.2016


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Atti della Conferenza Stato-Regioni del 7 settembre

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Sanità: livelli essenziali di assistenza, il testo del decreto

 

(Regioni.it 3004 - 12/09/2016) E’ stata pubblicata, come “atto” della Conferenza Stato-Regioni del 7 settembre 2016, l’Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, LEA (cfr. anche “Regioni.it” del 7 settembre).
La documentazione contiene anche il documento presentato dalla Conferenza delle Regioni al Governo e il testo dei 64 articoli del Decreto con i 10 voluminosi allegati.
Il testo del Decreto – che può essere scaricato integralmente anche dal sito www.regioni.it, nella sezione “Conferenze” – passerà ora al vaglio delle Commissiioni Igiene e sanità del Senato e Affari sociali della Camera per un parere che dovrà essere rso al Governo.
Nel corso di questo esame le Commissioni programmeranno una serie di audizioni, fra cui probabilmente anche quella con i rappresentanti della Conferenza delle Regioni.

Link:

Conferenza
Stato-Regioni  CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 07.09.2016: Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (LEA)


( sm / 12.09.16 )


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