Regioni.it

n. 1966 - venerdì 3 febbraio 2012

Sommario

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Liberalizzazioni: proposte ed emendamenti della Conferenza delle Regioni

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni del 2 febbraio ha consegnato al Governo, in sede di Conferenza Unificata, un Documento di proposte ed emendamenti relativi al Decreto sulle liberalizzazioni. Il testo è stato illustrato durante il confronto con l'esecutivo dal Presidente Vasco Errani.
Lo stesso Documento è stato poi presentato il 3 febbraio alla Commissione industria del Senato da Sergio Vetrella (assessore della Regione Campania e coordinatore della Commissione trasporti e infrastrutture per la Conferenza delle Regioni) e da Pietro Di Paolantonio (Assessore della Regione Lazio e coordinatore vicario della Commissione attività produttive per la Conferenza delle Regioni).
Il documento è stato pubblicato nella sezione "Conferenze del sito www.regioni.it ed il link al testo integrale è:
www.regioni.it/download.php?id=240487&field=allegato&module=news
Nel documento si legge che “il decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1 recante “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività”, è stato adottato dal Governo in un contesto internazionale che vincola oltremodo le politiche economiche degli Stati sul versante della crescita. Pertanto la scelta è stata quella di agire rimuovendo gli ostacoli che impediscono al sistema produttivo di essere competitivo.
Le misure in esame incidono così soprattutto nell’area dei servizi e delle infrastrutture che condizionano fortemente le potenzialità di crescita delle imprese.
Si condivide l’ampia portata del provvedimento anche se esso appare, per certi versi, non sufficientemente incisivo in altri settori chiave, quali ad esempio quelli del sistema bancario e delle assicurazioni, dove sono stati introdotti meri meccanismi di tutela del consumatore e non pregnanti riforme a favore della concorrenza.
I
l provvedimento alterna norme di carattere generale, che necessitano di disposizioni attuative, con interventi puntuali su singoli settori di attività economiche che, al contrario, risultano immediatamente applicabili. La seconda modalità appare più coerente con lo strumento del decreto legge, nonché più idonea a produrre effetti nell’immediato.
Per quanto riguarda le norme di carattere generale le Regioni intendono segnalare preliminarmente alcune evidenti criticità derivanti, in particolare, dall’introduzione degli articoli 1 (in materia di liberalizzazione delle attività economiche) e 4 (in materia di tutela della concorrenza nelle Regioni e negli enti locali). Per le osservazioni puntuali sui restanti articoli e gli eventuali emendamenti proposti, si rinvia ai singoli documenti riportati in allegato”.
Testo integrale del : 





( red / 03.02.12 )

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Sanità: Regioni su trattamento dati per studi osservazionali

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni del 2 febbraio ha approvato un documento di osservazioni allo schema di "autorizzazione al trattamento dei dati idonei a rilevare lo stato di salute per studi osservazionali retrospettivi".
Il documento è stato pubblicato sul sito www.regioni.it , nella sezione "Conferenze", ed il link è:
http://www.regioni.it/download.php?id=240488&field=allegato&module=news 
Si riporta di seguito il testo integrale:
Osservazioni allo schema di "autorizzazione al trattamento dei dati idonei a rilevare lo stato di salute per studi osservazionali retrospettivi"
1. Si ritiene opportuno inserire, nella prima parte, dopo il secondo "CONSIDERATO" il seguente:
"CONSIDERATO che i trattamenti in questioni comportano l'utilizzo di dati idonei a rivelare lo stato di salute delle persone assistite presso i centri di cura precedentemente raccolti per l'effettuazione di attività amministrative correlate a quelle di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione degli interessati nonché per scopi di valutazione dei percorsi diagnostico-terapeutici e registrati all'interno dei sistemi informativi sanitari gestiti dalle Regioni, dagli assessorati regionali alla salute o dagli organi preposti a livello regionale, quali le agenzie sanitarie".
Tale necessità deriva dal fatto che, sin dagli anni novanta, si è sviluppato un vasto filone di ricerca sui più diversi ambiti e obiettivi che utilizza i sistemi informativi sanitari, nati sia per rendere possibile una programmazione basata sulle evidenze e promuovere l'appropriatezza clinica e organizzativa sia per utilizzarli a fini amministrativi, tanto che ormai non sarebbe possibile fare ricerca biomedica ed epidemiologica senza l'uso di questi database.

2. Si chiede di inserire tra i destinatari cui è rilasciata l'autorizzazione di cui all'art. l, lettera b) anche le Agenzie sanitarie regionali, gli Osservatori epidemiologici regionali, l'Agenzia nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (ZZSS), l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) in quanto organi del Servizio Sanitario Nazionale sia a livello territoriale che nazionale.

3. Si ritiene infine debba essere specificato nella definizione degli studi osservazionali retrospettivi che come tali si intendono anche quegli studi pilota o di fattibilità messi in atto dai servizi sanitari per la valutazione dell'introduzione di nuove tecnologie, procedure o modalità organizzative, per le quali vi siano sufficienti prove di efficacia. Questi studi hanno come obiettivo quello di testare la fattibilità dell’introduzione nella pratica, necessitano dunque di un particolare monitoraggio rispetto alla normale pratica assistenziale, ma non sono studi sperimentali. Ciò non cambia la valutazione sull'opportunità o meno di sottoporre lo studio al comitato etico competente, e l'autorizzazione è concessa solo se si verificano le condizioni riportate ai commi l e 2 dell'art. 4.

Tale specifica può essere inserita all'art. 2, comma l, punto l, primo capoverso aggiungendo all’elenco "studi pilota o di fattibilità per l 'introduzione di nuove tecnologie di comprovata efficacia" .

 

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( red / 03.02.12 )

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Regioni a statuto speciale e Province autonome incontrano Monti

(regioni.it) Alcune Regioni speciali e le province autonome hanno incontro il 2 febbraio su specifiche questioni riguardanti i provvedimenti economici del Governo.
La sardegna ha posto all’attenzione  l’nsularita', questione entrare, trasporti, vertenze industriali, fondi fas, problematiche legate al sistema di riscossione: sono questi i temi al centro dell'incontro tra il governatore Ugo Cappellacci e il presidente del Consiglio Mario Monti svoltosi questo pomeriggio a Palazzo Chigi. "E' stato un incontro positivo - ha dichiarato Cappellacci, al termine del confronto -. Abbiamo ipotizzato un percorso che, attraverso la costituzione di una serie di commissioni miste governative e regionali, deve portare ad affrontare non solo le emergenze, ma anche quei nodi storici che nel tempo hanno limitato lo sviluppo della nostra Isola".
Il governo ha preso atto dello spirito della Regione Sardegna, presentatasi con una delegazione che e' un esempio di quell'Italia dialogante che intende crescere sulla base di processi virtuosi. "A fronte di questa composizione che rappresenta tutto lo schieramento politico-istituzionale - ha spiegato Cappellacci - c'e un processo che vede l'intera societa' sarda coesa che prova a trovare una sintesi comune su problemi molto antichi. Problemi che oggi danno luogo a manifestazioni particolarmente forti di malessere con un'escalation preoccupante. Non sono manifestazioni a tutela di interessi di parte, ma il grido di una terra che soffre a causa di problemi antichi. Abbiamo avviato un percorso di leale collaborazione istituzionale - ha concluso Cappellacci - che auspichiamo possa portare quanto prima a risultati significativi sia sul fronte delle emergenze sia su quello della rilancio del nostro sistema economico-sociale".
"Lo aveva gia' anticipato il presidente Lombardo al presidente Monti: estendere l'Imu al settore agricolo aggravera' la crisi di questo settore strategico che in questo momento avrebbe bisogno, invece, di significativi interventi a sostegno delle nostre produzioni, sempre piu' sotto i colpi di una concorrenza internazionale che ne abbassa i prezzi all'origine. Per questo motivo la regione siciliana ha sostenuto la proposta della Commissione Politiche agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome approvata oggi dalla stessa Conferenza".
Lo dice l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao.
La provincia autonoma di Bolzano ha spiegato che l'introduzione da parte del governo Monti dell'IMU dovrebbe riguardare anche gli edifici rurali, compresi malghe e fienili. Dalla Conferenza dei presidenti delle Regioni, però, arriva la richiesta di una proroga del regime di esenzione. "Vogliamo avere il tempo - spiega il vicepresidente Hans Berger - per trovare una soluzione adeguata con il governo".

 

 

[Sardegna] Incontro Cappellacci- Monti, appello per Rossella Urru

         

[Sardegna] VERTENZA SARDEGNA - CAPPELLACCI, AVVIATO PERCORSO DI LEALE COLLABORAZIONE ISTITUZIONALE

         

[Sicilia] CONFERENZA REGIONI: NO AD APPLICAZIONE IMU A SETTORE AGRICOLO

         

[Lombardia] PATTO PER LA CASA, NUOVO WELFARE DELL'ABITARE

         

[Friuli - Venezia Giulia] STATO-FVG: TONDO, DA MONTI IL VIA A TAVOLO SU RISORSE FINANZIARIE

         

[Bolzano] Berger a Roma: chiesta la proroga dell'esenzione IMU per le malghe

         

[Sardegna] VERTENZA ENTRATE, Cappellacci: "Incontro con Monti avvia processo in cui contributo sindacati è necessario ed essenziale".

         

[Bolzano] Incontro con Monti: nuovo modello di finanziamento dell'autonomia

         

[Trento] LE PROVINCE DI TRENTO E BOLZANO A CONFRONTO CON IL PRESIDENTE MONTI

 



( red / 03.02.12 )

Dati sull'inflazione anche da parte di Eurostat

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Istat: più tecnologico paniere per calcolo inflazione

Primi indici prezzi al consumo

(regioni.it) Sarà più tecnologico il nuovo paniere per il calcolo dell’inflazione. Lo rende noto l’Istat.
Nel 2012 entrano l'E-book download, il libro elettronico, l'E-book reader, l'apparecchio per la lettura, e la mediazione civile.
Il paniere si arricchisce anche delle lotterie istantanee, come il Gratta e Vinci. Inseriti i pc portatili compatti e gli ultrapiatti. Entrano anche le 'scommesse sportive', voce per la quale, spiega l'Istat, la spesa delle famiglie e' notevolmente aumentata.
La voce energia e' stata disaggregata in base alle tariffe orarie.
Il paniere e' composto da 1.398 prodotti. Sono 84 i Comuni capoluogo di provincia che concorrono al calcolo degli indici.
E per quanto riguarda le stime provvisorie dell’inflazione  è il capitolo di spesa relativo all'abitazione (acqua, elettricita', combustibili), a registrare il rialzo maggiore a gennaio sia su base mensile (+1,8%) alla pari con il settore dei trasporti, su base annua, con un rialzo del +7,3%.

L’Istat evidenzia che gli aumenti congiunturali segnati dalle spese condominiali (+1,3) e dai servizi domestici di personale retribuito (+1,7%).
Mentre Eurostat (l’istituto di statistica europeo) segnala che lo scorso dicembre il commercio al dettaglio ha registrato una flessione dello 0,4% rispetto al mese precedente nei Paesi dell'eurozona, mentre e' cresciuto dello 0,3% nell'Ue a 27.

Su base annua, cioe' rispetto al dicembre 2010, il volume delle attivita' delle vendite al dettaglio nei 17 Paesi dell'area euro ha segnato una flessione del'1,6%. Nell'Ue e' invece cresciuta dello 0,1%. Il settore degli alimenti-bevande-tabacco nell'Ue a 17 ha registrato a dicembre una flessione dello 0,2%, rileva ancora Eurostat; su base annua il calo e' stato dell'1,3%. Per il settore non alimentare la diminuzione nell'ultimo mese dell'anno e' stata dello 0,1% e dell'1,5 rispetto al dicembre 2010.

 

 

 

Paniere dei prezzi al consumo

Nel 2012 entrano l’ E-book reader, l’E-book download e la Mediazione civile
Comunicato stampa, venerdì 3 febbraio 2012

Prezzi al consumo (provvisori)

In base alle stime provvisorie, a gennaio 2012 il NIC aumenta dello 0,3% su dicembre e del 3,2% in un anno
Comunicato stampa, venerdì 3 febbraio 2012

Conti economici regionali

Nel 2009 il Pil in calo in tutte le regioni: -3,7% nel Nord-ovest, -3,4% nel Nord-est, -2,2% nel Centro e -2,6% nel Mezzogiorno
Comunicato stampa, giovedì 2 febbraio 2012

Trasporto merci su strada

L’Istituto nazionale di statistica rende disponibili le statistiche sul trasporto di merci su strada relative all’anno 2010
Tavole di dati, giovedì 2 febbraio 2012

Bilanci consuntivi delle comunità montane

On line i dati di bilancio delle Comunità montane trasmessi al Ministero dell’interno tramite il certificato del conto di bilancio
Tavole di dati, giovedì 2 febbraio 2012

Classificazione delle attività di apprendimento

L'Istat adotta la Classificazione delle attività di apprendimento per misurare la partecipazione degli individui al lifelong learning
Classificazione, mercoledì 1 febbraio 2012



( red / 03.02.12 )

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Rambaudi: Regioni chiedono rifinanziamento fondo sociale

(regioni.it) Rifinanziare il fondo sociale per non mettere a rischio i cittadini piu' deboli e i posti di lavoro, stabilire livelli essenziali per i servizi sociali, prevedere risorse per la non autosufficienza. Sono alcuni dei temi posti all'attenzione del ministro del Welfare, Elsa Fornero nel corso dell'incontro con gli assessori regionali. “Pur nella consapevolezza del quadro finanziario negativo - ha detto Lorena Rambaudi, coordinatrice della commissione Politiche sociali per la Conferenza delle Regioni - è necessario dare un segnale di inversione di tendenza per cercare di attenuare i drastici tagli che le autonomie locali sono costrette ad effettuare nel 2012, mettendo così a serio rischio i servizi ai cittadini piu' deboli e i posti di lavoro”.
“Gli assessori regionali - ha spiegato Rambaudi – hanno sottolineato la necessità di considerare il sociale non come semplice spesa, ma come investimento in coesione sociale, visto il momento di grave crisi economica nazionale, in modo da prevenire situazioni conflittuali e risolvere i problemi della cronicità. Il Ministro Fornero si è detta disponibile a collaborare, chiedendo però alle Regioni di avere un atteggiamento rigoroso rispetto al tema della spesa e di ragionare sempre nell'ambito del vincolo delle risorse che in questo momento è imprescindibile”.



( red / 03.02.12 )

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Turismo: Celli Presidente dell'Enit

Via libera dalla Stato-Regioni del 2 febbraio

(regioni.it) Il 2 febbraio è arrivato il via libera della Conferenza Stato-Regioni alla nomina di Pier Luigi Celli alla presidenza dell'Enit, l'agenzia nazionale del turismo.
“Il parere delle Regioni e' favorevole'', ha riferito il ministro per gli Affari regionali, Piero Gnudi, al termine delle riunione che si e' svolta a palazzo Cornaro.



( red / 03.02.12 )
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