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Impianti termici: linee guida per patentino da conduttore

martedì 31 maggio 2011

Impianti termici: linee guida per patentino da conduttore

Impianti termici: linee guida per patentino da conduttore

Conferenza Regioni Doc 25.05.11

(Regioni.it) La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione del 25 maggio ’11 ha approvato le “linee guida per i percorsi abilitanti all’esercizio dell’attività di conduttore impianti termici”. Si tratta di un documento che disciplina i corsi di formazione finalizzati al conseguimento del patentino di abilitazione alla conduzione degli impianti termici.
Il documento è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it ed il link è:
Si riporta di seguito il testo integrale.
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME - 11/69/CR8c/C9
PREMESSA
Il presente documento disciplina i corsi di formazione finalizzati al conseguimento del patentino di
abilitazione alla conduzione degli impianti termici, ai sensi dell’art. 287 del D.lgs. 3 aprile 2006, n.152
“Norme in materia ambientale” e successive modifiche ed integrazioni.
STANDARD FORMATIVO DEI PERCORSI ABILITANTI ALL’ESERCIZIO DELL’ATTIVITÀ DI CONDUTTORE IMPIANTI TERMICI
La formazione del conduttore di impianti termici è di competenza delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, che provvedono alla definizione degli standard dei percorsi formativi, nonché alla programmazione e organizzazione dei corsi sulla base dei fabbisogni localmente rilevati, nel rispetto degli elementi minimi comuni definiti dal presente documento e sulla base delle disposizioni vigenti in materia di formazione professionale.
I corsi di formazione sono erogati dalle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano direttamente o attraverso soggetti accreditati, in conformità al modello definito ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni e Province Autonome del 20/03/2008, e/o attraverso soggetti specificamente autorizzati in base alle disposizioni adottate da ciascuna Regione e Provincia Autonoma
DESCRIZIONE DELLA FIGURA
Il conduttore impianti termici svolge attività di conduzione degli impianti di potenza superiore a 232 kW. Applica procedure di attivazione e conduzione dell’impianto termico, garantendo il controllo della funzionalità della centrale termica e dei suoi componenti attraverso la verifica dei parametri di regolazione intervenendo, quando necessario, sugli strumenti di regolazione.
ARTICOLAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE
Ambito di competenza: CONDUZIONE DELL’IMPIANTO TERMICO
CONOSCENZE
Elementi di termotecnica
La combustione
Tecniche di riscaldamento dell’acqua
Caratteristiche e tipologie degli impianti termici
Dispositivi di controllo e sicurezza
Tecniche di regolazione dell’impianto
Tecniche di controllo delle emissioni inquinanti
Tecniche di analisi del consumo energetico
Normativa di settore
Elementi di manutenzione impianti termici
REQUISITI DI AMMISSIONE AL CORSO
Al fine dell’ammissione al corso di formazione sono necessari i seguenti requisiti:
- età non inferiore ai 18 anni;
- diploma di scuola secondaria di 1° grado.
Per quanto riguarda coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero occorre presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente / corrispondente che attesti l’equipollenza di valore con i titoli rilasciati nello Stato di provenienza che attesti il livello di scolarizzazione.
Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso da conservare agli atti dell’Istituzione Formativa.
DURATA DEL CORSO DI FORMAZIONE
La durata minima del percorso di formazione è di 90 ore, fatte salve le disposizioni delle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, inerenti il riconoscimento di crediti formativi.
E’ consentito un massimo di assenze pari al 20% del monte ore complessivo.
ESAME FINALE E ATTESTAZIONE
Al termine del percorso è previsto il rilascio di un attestato di frequenza con verifica dell’apprendimento.
La prova di verifica deve essere organizzata e gestita secondo principi di trasparenza e tracciabilità delle procedure.
Il mancato superamento della prova di verifica finale non consente il rilascio dell’attestato.
Al fine di favorire il riconoscimento e la libera circolazione delle persone sul territorio, l’attestato di frequenza deve contenere i seguenti elementi minimi comuni:
o Denominazione del soggetto formatore
o Dati anagrafici del corsista
o Titolo del corso e normativa di riferimento
o Durata del corso
o Firma del soggetto formatore
L’attestazione rilasciata al termine del corso consente di acquisire il patentino di abilitazione di 2° grado (ai sensi dell’art.287 del D.lgs. 3 aprile 2006, n.152 ) alla conduzione degli impianti termici.
Le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano provvedono alla definizione della composizione delle commissioni d’esame e delle prove di esame nel rispetto della propria regolamentazione.
Le Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano si impegnano a riconoscere reciprocamente gli attestati rilasciati.
Roma, 25 maggio 2011
(red/30.05.11)
 

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