+T -T

[Marche]
LA REGIONE FESTEGGIA LA GIORNATA DEL LAVORO DELLE PERSONE CON DISABILITÀ

giovedì 10 maggio 2012

 

Marconi: “Forte impegno della Giunta per sostenere l’autonomia e la piena dignità della vita”

 

Domenica 13 maggio a Loreto per dimostrare che “Insieme di può fare”. E’ lo slogan di presentazione della Giornata regionale del lavoro delle persone con disabilità, organizzata dalla Regione Marche – Assessorato ai Servizi sociali, con Legacoop, Confcooperative e il Comune di Loreto.

“L’intenzione - afferma l’assessore Luca Marconi - è quella di promuovere l’attività ed il lavoro delle persone con disabilità, facendo leva sul fatto che ogni uomo o donna costituisce una ricchezza per la comunità. L’obiettivo è quello di investire su una società solidale che contempli la possibilità di lavorare con le persone con disabilità, attrici del proprio futuro, fruitrici ma anche produttrici di beni e servizi e quindi capaci, almeno in parte, di autosostenersi e di non continuare invece a ritenere che lo Stato e le istituzioni locali debbano limitarsi a coprire la spesa sociale, considerando le persone svantaggiate come un peso per la collettività”.

Da qui l’intento di far conoscere le realtà della cooperazione sociale e di farle incontrare con il mondo dell’impresa e delle categorie produttive, del sindacato e del terzo settore. Nella sessione mattutina, dopo l’inaugurazione degli stand espositivi delle cooperative sociali, interverranno infatti esponenti della Confindustria regionale, di Alleanza Cooperative Italiane, di R.E TE. Imprese Italia e di CGIL CISL UIL.

Un’attenzione particolare sarà rivolta alla presentazione del progetto regionale “Vita indipendente” ed uno spazio apposito sarà destinato al lancio di un “Marchio-Impresa amica del lavoro disabile”.

“Il progetto Vita indipendente, in particolare - spiega l’assessore Luca Marconi - a favore di persone con grave disabilità motoria, è diventato stabile e continuativo. La Giunta, infatti, dopo una fase sperimentale, ha ritenuto opportuno proseguire per il prossimo triennio, aumentando le risorse e il numero degli utenti”. “Sostenendo un’assistenza personale autogestita – continua Marconi – si consente al disabile di superare il ruolo di mero fruitore di cure per diventare soggetto attivo della propria vita, valorizzando sia le condizioni umane che le residue capacità lavorative”.

Il “Marchio” dovrebbe invece costituire un “premio”, assegnato dalla Regione Marche a quelle imprese più sensibili e aperte a collaborare con il mondo della cooperazione sociale. Lo stesso riconoscimento potrebbe essere assegnato a quelle istituzioni che siano un esempio per l’inserimento lavorativo o l’affidamento di servizi.

Nella sessione pomeridiana si prevedono interventi del responsabile centro Italia di ITALIA LAVORO, dei rappresentanti della consulta regionale per la disabilità, del comitato Vita Indipendente nonché di una cooperativa sociale di tipo “B” e di un operatore del settore turistico sociale.

L’impegno della Regione Marche e dell’assessore Luca Marconi per garantire autonomia e piena dignità di vita alle persone svantaggiate è forte e costante. “Non si tratta - afferma Marconi - di garantire risorse a fini essenzialmente assistenziali ma di comprendere che la spesa sociale, in continuo aumento per sostenere le persone con disabilità e la popolazione anziana e non autosufficiente, non sarà più sostenibile nel prossimo futuro se non si riuscirà a rivedere profondamente il sistema socio-sanitario. La persona e la famiglia dovranno diventare principali attori nel sistema del welfare, potendo contribuire alla crescita dello Stato, prestando assistenza alle persone non autosufficienti, partecipando alla fase educativa dei figli, erogando servizi, producendo beni, facilitando quindi la revisione di un sistema previdenziale basato su un auto sostentamento e quindi favorendo l’abbattimento dei costi del sistema. Un investimento sulla prevenzione oggi equivale a una minore spesa socio-sanitaria nel futuro. L’azione di coinvolgimento sarà rivolta quindi al mondo dell’impresa e delle categorie produttive ma anche alle istituzioni, cominciando dalla Regione Marche, dall’ASUR Regionale e dagli Enti locali per quanto concerne il minimo di affidamenti da garantire alle cooperative sociali di tipo B”.

I lavori della Giornata regionale del lavoro delle persone con disabilità cominceranno alle ore 10.30, nella Sala Paolo VI, preceduti alle ore 10 dall’inaugurazione degli stand espositivi delle attività e dei prodotti delle cooperative sociali. Alle ore 15 avrà inizio la sessione pomeridiana che si protrarrà fino alle ore 17. 


time
47ms