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Maltempo:Spacca, 4,6 ml per danni mareggiate Porto Recanati

martedì 11 febbraio 2014


ZCZC4685/SXR
OAN88913
R REG S43 QBKM

(Vedi ''Maltempo: bagnini s'incatenano...'' delle 14:40)
(ANSA) - ANCONA, 11 FEB - "L'attenzione della Regione Marche
per la salvaguardia della costa e la tutela gli operatori
balneari danneggiati dalle fortissime mareggiate degli ultimi
anni e' massima, e dimostrata con fatti concreti. La Regione ha
infatti stanziato per il litorale a sud di Porto Recanati 4,6
milioni di euro di risorse per interventi di ripristino''. Lo
afferma il governatore Gian Mario Spacca.
''L'entita' dei fondi - sottolinea - e' particolarmente
elevata, proprio nella consapevolezza, mai venuta meno, che la
nostra costa rappresenta un fattore ambientale ed economico di
straordinaria importanza per le Marche". Nello specifico 4,2
milioni di euro, derivanti dall'Accordo di programma
sottoscritto a suo tempo dal presidente Spacca con l'allora
ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, sono stati
stanziati per ripascimenti della zona sud, tra le piu' colpite
dalle recenti mareggiate. I lavori saranno presto aggiudicati
dal Comune di Porto Recanati, che ha gia' concluso la gara ed e'
in fase di aggiudicazione delle opere.
A questa somma si aggiungono altri 400.000 euro di
stanziamenti regionali, risorse utilizzate per opere di
manutenzione sui pennelli del tratto centrale del litorale di
Porto Recanati.
"L'impegno della Regione e' quindi particolarmente concentrato
su un tratto di costa, quello tra Porto Recanati e Porto Potenza
Picena, devastato dalle recenti mareggiate" conclude il
governatore. (ANSA).

COM-MOR/GIG
11-FEB-14 15:42 NNN


ZCZC3793/SXR
OAN87917
R CRO S43 QBKM
Maltempo: bagnini s'incatenano per protesta nel Maceratese

(ANSA) - MACERATA, 11 FEB - Bagnini e operatori turistici di
Porto Potenza Picena e Porto Recanati, i comuni della costa
maceratese piu' colpiti nei giorni scorsi dalle mareggiate,
hanno dato vita questa mattina a una manifestazione spontanea
per protestare contro l'inefficienza delle istituzioni che, a
loro dire, non hanno protetto adeguatamente il litorale. I
bagnini, per manifestare con maggiore evidenza la loro rabbia
per i danni subiti, si sono incatenati, per dimostrare la loro
impotenza di fronte alla furia del mare.
Negli striscioni, la richiesta di essere esentati dal
pagamento delle tasse comunali e dai canoni dei diritti erariali
per le concessioni di spiaggia, ma anche attacchi al governatore
delle Marche, con la scritta: "Presidente, qui il mare Spacca!",
per significare - hanno spiegato - che non occorrono soluzioni
palliative ma interventi decisivi per impedire che le prossime
mareggiate possano ancora portar via altre decine di metri di
spiaggia. (ANSA).

YA5-DAN
11-FEB-14 14:40 NNN





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