
Sentenza Corte Costituzionale 159/2012 "Ambiente, rifiuti - Regione Toscana"
giovedì 28 giugno 2012
S. 159/2012 depositata il 27 giugno 2012
Oggetto: Ambiente - Norme della Regione Toscana - Gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati - Piani di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui di carico nei porti approvati dall'Autorità marittima - Previsione che la Comunità di ambito provveda, in avvalimento e per conto della Autorità Marittima, all'espletamento della procedure di affidamento del servizio di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi, previa stipula di apposita convenzione per il rimborso delle spese sostenute - Contrasto con la normativa statale di riferimento che prevede, ai fini dell'elaborazione dei piani di raccolta e gestione dei rifiuti, la necessaria intesa con la Regione competente; Sedimenti in acque superficiali - Previsione che ai fini dell'applicazione dell'art. 185, comma 3, del d.lgs. n. 152/2006, per acque superficiali si intende l'area occupata dal medesimo corpo idrico superficiale così come definito dall'art. 54, comma 1, lett. i) ed n), del medesimo d.lgs., nel limite delle fasce di pertinenza fino ad un massimo di dieci metri dal ciglio di sponda o dal piede esterno dell'argine ove esistente - Ritenuta interpretazione autentica della disposizione del codice dell'ambiente relativa alle ipotesi di esclusione dalla disciplina dei rifiuti, nonché contrasto con la definizione di acque superficiali, di cui al codice dell'ambiente e alla normativa comunitaria, che non include le fasce di pertinenza.
Norme impugnate: Artt. 2 e 11 della legge della Regione Toscana 05/08/2011, n. 41.
Dispositivo: illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale
Sentenza-159_2012-Ambiente-Regione-Toscana.doc


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