[Puglia]
Si è insediato questa mattina a Bari il nuovo direttore generale dell’I.R.C.C.S. Antonio Quaranta
venerdì 3 agosto 2012
“La centralità del malato oncologico per essere credibile deve essere il principio della ricostruzione di un modello di organizzazione sanitaria a partire proprio dall’Oncologico di Bari, che ha una bella storia alle spalle ma soprattutto, spero e credo, ha una bella storia tutta da scrivere”.
Lo ha detto il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo questa mattina all’insediamento del nuovo Direttore generale dell’I.R.C.C.S. prof. Antonio Quaranta, nominato dal Civ, il Consiglio di indirizzo e verifica, dell’Oncologico di Bari, “una persona - ha detto Vendola - di straordinaria autorevolezza per la sua storia personale e professionale”.
“L’I.R.C.C.S. non è una realtà marginale – ha aggiunto Vendola - è nella visione del management, ma anche nella visione del governo regionale, uno dei punti cruciali della ricostruzione della rete oncologica di un sistema moderno di assistenza di ricerca e di presa in carico del paziente oncologico”.
Per Vendola “l’oncologia non è soltanto un’importante disciplina, è un mondo intero, è un universo con un repertorio di atteggiamenti umani che vanno dall’eroismo all’affarismo travestito da filantropia”.
“Il mondo dell’oncologia - ha continuato Vendola - è un mondo fondamentale e importante, una trincea dove ogni giorno si combatte mettendo al cento del proprio operato un bene fondamentale quale quello della speranza di cura migliore e dell’attesa di vita per quelle persone che vivono l’esperienza estrema della fragilità. Il cancro è prima di tutto uno stigma ancora oggi un luogo metaforico e oscuro bisogna curare il pregiudizio prima di tutto, il vocabolario e la rappresentazione simbolica”.
Vendola poi ha fatto riferimento al “contesto che non è solo nazionale o italiano ma europeo di smantellamento progressivo del welfare e di dimagrimento delle risorse che riguardano i servizi sanitari che viene argomentato dalla stretta della crisi economica finanziaria”. Ma per il governatore della Puglia non è così.
“Oggi in gioco in Italia e in Europa - ha detto Vendola - c’è l’idea che la privatizzazione dell’offerta sanitaria, il passaggio dal diritto al bancomat dal diritto universale alla polizza di assicurazione sia lo scivolamento verso un altro modello di civiltà e di welfare”.
All’insediamento del nuovo direttore generale dell’Oncologico, hanno partecipato l’assessore alla sanità Ettore Attolini e il presidente del Civ dell’I.R.C.C.S. Emanuele Sannicandro.


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