+T -T


TABACCO: LORENZETTI (UMBRIA), PROROGARE REGIME AIUTI

giovedì 12 giugno 2008


ZCZC
ASC0163 1 CRO 0 R01 / +TLK XX ! 1 X

TABACCO: LORENZETTI (UMBRIA), PROROGARE REGIME AIUTI =
(ASCA) - Perugia, 12 giu - Le Regioni produttrici di tabacco
di Italia, Spagna e Francia concordano sull'assoluta
necessita' che la Commissione europea proroghi al 2013
l'attuale regime di aiuti alla produzione parzialmente
accoppiati. E' quanto emerso dal vertice che si e' svolto a
Me'rida, in Spagna, tra i massimi rappresentanti
istituzionali della Regione Umbria, Extremadura e Midi
Pyre'nees. Per l'Umbria era presente la presidente della
Regione, Maria Rita Lorenzetti, insieme al sindaco di Citta'
di Castello, Fernanda Cecchini. ''Deve essere chiaro a tutti
che l'Umbria vuole continuare a produrre tabacco - ha
sostenuto la presidente Lorenzetti al vertice spagnolo - e
che e' irrinunciabile per gli interessi delle nostre
comunita' regionali l'obiettivo di andare ad una proroga
dell'attuale regime, come chiesto, peraltro, dallo stesso
Parlamento europeo che ha approvato uno specifico ordine del
giorno in tal senso''. ''L'Umbria e l'Italia, e tutto il
mondo della produzione tabacchicola, - ha detto Lorenzetti -
non vogliono politiche ''assistenziali', ma pretendono
condizioni e tempi per avviare un percorso di
ristrutturazione del settore. Rivendichiamo, quindi,
innanzitutto la necessita' che sia garantita nel lungo
termine l'attivita' produttiva''. A Me'rida si e' riunita
anche una rappresentanza di imprenditori e lavoratori
dell'intera filiera del tabacco delle tre regioni, che ha
elaborato e consegnato ai vertici istituzionali un documento
con cui si chiede di assumere ogni utile iniziativa a livello
locale, nazionale ed europeo, per ottenere la proroga al 2013
da parte della Commissione Ue. La presidente Lorenzetti - e'
detto in una nota - ha sostenuto la necessita' che le
proposte delle istituzioni locali e dei rappresentanti di
tutta la filiera del tabacco, condivise anche dal precedente
Governo, vengano sottoposte all'attuale Ministro per le
Politiche agricole e successivamente riportate a Bruxelles,
in sede di Consiglio dei Ministri d'Europa. ''Qui, oggi - ha
detto la presidente, rivolgendosi ai colleghi delle regioni
francese e spagnola e ai rappresentanti dei produttori e dei
trasformatori - c'e' una rappresentanza di enti e soggetti
che hanno fatto la propria parte in questi anni; che ha
investito per realizzare un vero distretto agro-industriale;
che ha avuto lungimiranza, riuscendo ad usare la ricchezza
prodotta dalle attivita' legate al tabacco mettendola al
servizio di un sistema economico che si e' esteso ad altri
settori. Tutto questo non puo' essere messo a rischio ed
abbandonato al suo destino''. Il documento si apre, con una
presa di posizione in cui, ''i rappresentanti della filiera
europea del tabacco, riuniti a Me'rida, desiderano richiamare
l'attenzione sull'importanza di un settore che nell'Unione
Europea da' lavoro a piu' di 100mila tabacchicoltori e a
400mila lavoratori diretti, oltre a diverse migliaia in
imprese dell'indotto. Percio' richiamano e sottoscrivono
integralmente il ''Manifesto di Bovolone'' del 4 febbraio
2007 ed il successivo del 3 febbraio 2008.
red/mcc/bra
121648 GIU 08 

NNNN


time
98ms