[Friuli - Venezia Giulia]
VIABILITÀ: INTERESSE STRATEGICO REGIONALE PER VARIANTE SP 80 PORPETTO
giovedì 21 giugno 2012
La Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture Riccardo Riccardi, ha approvato oggi la delibera nella quale si "dichiara" opera di interesse strategico regionale il complesso dei lavori per la realizzazione della variante alla strada provinciale 80 nei territori dei due Comuni di Porpetto e San Giorgio di Nogaro.
La dichiarazione d'interesse strategico è stata introdotta in Friuli Venezia Giulia con la legge 11 del giugno 2009 (inerente, tra l'altro, alcune Misure urgenti in materia di sviluppo economico regionale) in cui all'art. 9 - "Opere stratetiche puntuali" - viene riconosciuta la valenza strategica per interventi puntuali sul territorio che richiedano una tempestiva realizzazione dei lavori qualora "non siano utilmente esperibili le procedure ordinarie di legge".
Nella delibera approvata oggi, ricorda l'assessore Riccardi che segnala il lavoro svolto assieme al consigliere regionale Paride Cargnelutti, viene richiamato come lo scorso aprile il Consiglio comunale di Porpetto avesse deliberato di autorizzare il sindaco a richiedere alla Regione l'interesse strategico di questa nuova viabilità che (veniva segnalato ancora nel 2010) risultava necessaria per lenire le situazioni di pericolo e di disagio causati sulla provinciale 80 dal traffico dei mezzi pesanti tra il casello autostradale a Porpetto e la zona industriale dell'Aussa Corno.
Una forte criticità per la sicurezza della popolazione residente, veniva scritto due anni fa, a cui si accompagnava la difficoltà d'immissione e di attraversamento della stessa SP 80 per il traffico proveniente dalle strade urbane.
L'ipotesi progettuale presentata dalla Provincia di Udine prevede una nuova arteria che partendo dal casello della A4 si sviluppi all'esterno dell'abitato di Porpetto per ricongiungersi alla provinciale 80 presso il confine con il comune di San Giorgio di
Nogaro.
Come indicato dalla legge 11/2009, la dichiarazione d'interesse strategico dovrà essere sottoposta all'intesa con il Consiglio delle Autonomie locali ed al parere vincolante della competente Commissione del Consiglio regionale.


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