Grande successo per il quarto Dialogo Strutturato dedicato alla tematica Industria Culturale Creativa e Turismo nell’ambito del progetto #madebycitizen4cohesion del CINSEDO

sabato 18 settembre 2021




Grande successo per il quarto Dialogo Strutturato dedicato alla tematica Industria Culturale Creativa e Turismo nell’ambito del progetto #madebycitizen4cohesion del CINSEDO

Roma, 18 settembre 2021 (comunicato stampa) Autorità di Gestione e rappresentanti di 6 Regioni, associazioni di categoria, istituti di formazione, associazioni culturali e dell’industria creativa, società del settore culturale, consorzi di soggetti che operano nella cultura e nel turismo, esperti di politiche di coesione e oltre 60 partecipanti sono stati i protagonisti del quarto Dialogo Strutturato che si è svolto venerdì 17 settembre in videoconferenza dedicato all’obiettivo strategico n. 4 della Politica di Coesione 2021-2027 “un’Europa più sociale”.

L’evento sulla tematica Industria Culturale Creativa e Turismo è stato promosso ed organizzato dal CINSEDO - Centro INterregionale Studi E Documentazione - nell’ambito del progetto #madebycitizen4cohesion cofinanziato dalla direzione generale della Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione Europea.

Ad aprire i lavori Maria Prezioso (Professore ordinario di geografia economica e politica, Università Tor Vergata Roma, ESPON Contact Point Italia) che ha introdotto le tematiche creatività e turismo come un qualcosa che si costruisce nel tempo con capacità di creare valore aggiunto, le politiche di coesione in tale contesto supportano le regioni ad adottare un approccio olistico: considerare il patrimonio culturale come una risorsa per il futuro e mettere al centro le persone.

Nel primo contributo, Paolo Giuntarelli (Dirigente Area Predisposizione degli Interventi, Direzione Regionale Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Lazio) ha illustrato come la Regione ha utilizzato le risorse del fondo FSE per finanziare interventi creativi, culturali e turistici nella programmazione 14-20, rappresentando un volano per lo sviluppo del territorio.

Gianluca De Gaetano (Vice Direttore Federalberghi Roma e Lazio) ha sottolineato l’importanza di avere una visione integrata di tutte le risorse culturali e turistiche presenti sul territorio e di come la frammentazione, anche a livello di governance possa rappresentare un elemento di debolezza.

Marco Brogna (Presidente ITS Turismo, Roma) ha testimoniato l’efficacia di un approccio costruttivo tra politiche settoriali e formazione tematica.

Fabrizio Spadotto (Direttore Servizio attività culturali, Direzione Centrale Cultura e Sport Regione Friuli Venezia Giulia) ha spiegato come la Regione Friuli Venezia Giulia ha puntato l’attenzione sull’eccellenza degli eventi culturali, cercando di trasformare le imprese tradizionali del settore in imprese altamente innovative, partendo però dall’esigenza di ascoltare il territorio. Alessia Turco (Associazione EVE Laboratorio di Ricerca della Creatività, Trieste) ha condiviso con i partecipanti i progetti dell’associazione, Fra quelli citati un importante archivio legato alla moda e agli accessori attraverso cui si promuovono anche iniziative a respiro internazionale, come The Ark of Creativity, progetto orientato alla creatività e alla realizzazione e sviluppo di concept fondati su professionalità, passione ed emozione.  A seguire Stefano Parisotto (Associazione PAFF! di Pordenone) ha sottolineato l’importanza del concetto di learning region, Regioni e territori che “apprendono” facendo uso di contenitori culturali che hanno saputo supportare i cittadini anche durante il periodo dell’emergenza sanitaria.

Luciano Ragazzi (DG Politiche culturali e Turismo della Regione Campania) ha illustrato i progetti più importanti nel settore delle industrie creative e culturali finanziati dal Fondo FESR e l’Ecosistema digitale per la Cultura della Regione Campania, sottolineando come gli interventi si sono rivelati un vero e proprio volano di sviluppo regionale e generatore di occupazione. Maria Caputi (La Terra dei miti srl, Pozzuoli, Napoli) ha condiviso l’esperienza positiva di una piccola impresa culturale che ha potuto lavorare con un partenariato pubblico-privato nel settore del patrimonio culturale, riuscendo a valorizzare attrattori culturali del territorio con l’utilizzo di tecnologie innovative.  Raniero Madonna (Consorzio Coop4art srl di Napoli) ha evidenziato l’importanza della rinascita sociale per quartieri difficili e come la cultura, l’arte e la creatività possano aiutare a risolvere disparità sociali.  

Daniela Ferrara (Responsabile Coordinamento ed Attuazione dei POR FESR e FSE, Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e Impresa POR FESR 14- 20 della Regione Emila Romagna) ha illustrato gli interventi culturali più importanti finanziati nel periodo 14- 20; presentando i numerosi Laboratori Aperti, finanziati e attivi, interventi che non solo hanno coinvolto cittadini, scuole, studenti e turisti, ma hanno mirato anche alla rigenerazione urbana con l’attivazione di servizi collaborativi e digitali. Marcella Contini (CNA Emilia-Romagna) si è soffermata sull’importanza di inserire le imprese della cultura e del turismo, notoriamente meno strutturate, nel novero delle imprese 4.0 per meglio raccogliere le prossime importanti opportunità date dal PNRR e da NextGenerationEU.

Simona Teoldi (Dirigente P.F. Beni e attività culturali della Regione Marche) nel descrivere gli interventi cofinanziamenti dal fondo FESR per il periodo 14-20 ha sostenuto che per il futuro sarà necessario capitalizzare le esperienze delle piccole imprese, creando ambienti che permettano di moltiplicare le relazioni e le connessioni, nello stesso tempo si dovrà lavorare sull’innovazione sociale ovvero sulla capacità di creare all’interno di piccole comunità rapporti di reciprocità basati sulla scambio di servizi culturali. Martina Paccova (Welcome Europe, Monte Roberto, Ancona, in collaborazione con il Consorzio Marche Spettacolo di Ancona) ha illustrato le attività innovative del consorzio che hanno dato un’opportunità di informazione e formazione su competenze trasversali per il settore culturale e creativo, mentre Alceste Aubert (Academy Liszt Music Art, ALMA, Grottammare, Ascoli Piceno) ha presentato i progetti internazionali ed europei attuati e presentati dall’Accademia.

Carlo Cipiciani (Direttore Risorse, Programmazione, Cultura, Turismo della Regione Umbria) ha ricordato, passando in rassegna i principali interventi culturali finanziati, quanto il ruolo della cultura e del turismo sia importante per lo sviluppo del Paese. In una logica di programmazione integrata.

Adriana Garbagnati (Presidente della LAMAMA Umbria Int. di Spoleto) ha illustrato le attività della residenza artistica riflettendo sulla differenza tra cultura e intrattenimento e sottolineando l’importanza di mettere a sistema le piccole realtà con le pubbliche amministrazioni, promuovendo la condivisione e lo scambio di esperienze.

Concludendo i lavori, Andrea Ciaffi (Dirigente Affari europei e internazionali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), nel ringraziare tutti i partecipanti per la molteplicità degli interventi illustrati e per le riflessioni conseguenti, ha sottolineato che proprio “La diversità di esperienze del territorio e dell’approccio sperimentato negli anni nel settore dell’industria Culturale Creativa e del Turismo ha portato una ricchezza di percorsi e collegamenti. La chiave per programmare al meglio le misure del prossimo periodo di programmazione è quella dell’innovazione sociale, capace di mettere a sistema politiche pubbliche e realtà imprenditoriali e associazionistiche del settore”.

Per saperne di più del progetto #madebycitizen4cohesion http://www.regioni.it/madebycitizen4cohesion-home/

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