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(ASCA) - Roma, 13 giu - Il Programma delle infrastrutture
strategiche per il paese comprende, ad oggi, 348 opere per un
valore complessivo di 358.092 milioni di euro. Ma il valore
delle opere deliberate dal Cipe, ossia con progetto
preliminare o progetto definitivo e quadro finanziario
approvati, e' di 131 miliardi, pari al 37% del costo
dell'intero programma. Lo rileva il V rapporto
sull'attuazione delle Legge Obiettivo, approvata 10 anni fa,
elaborato per la Commissione Trasporti e Ambiente della
Camera dal servizio studi di Montecitorio in collaborazione
con gli enti di ricerca Cresme e Nova. 
   Rispetto all' aprile del 2009, il numero delle opere e'
aumentato di 49 unita', pari a una crescita del 16% ed il
costo del Programma risulta incrementato complessivamente di
43,861 miliardi (+14%), di cui 25 miliardi relativi
all'avanzamento progettuale delle opere, all'aggiornamento
dei prezzi nonche' al reperimento di costi non disponibili in
precedenza, e circa 19 miliardi riguardanti i nuovi
inserimenti. Rispetto al primo monitoraggio (Aprile 2004),
l'incremento e' stato di circa 125 miliardi di euro (+53%).
red-rf/sam/rob
131830 LUG 10 

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GRANDI OPERE: RAPPORTO CAMERA, 348 INFRASTRUTTURE PER 358 MLD EURO (2) =
(ASCA) - Roma, 13 lug - Guardando al programma complessivo
(358 miliardi), la distribuzione dei costi per macro-aree, a
distanza di un anno dall'ultimo monitoraggio, conferma -
rileva ancora il rapporto della Camera - una maggiore
concentrazione nelle 12 regioni del Centro Nord, pari a 218
miliardi di euro contro i 139 del Mezzogiorno.
   Di fatto al 30 aprile 2010, rispetto ad aprile 2009, le
nuove opere di una certa consistenza economica con
ultimazione prevista entro il 31 dicembre 2010 sono: la
Direttrice Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti tratto
Terni-Confine regionale (213 milioni); il nuovo collegamento
sottomarino a 500 kv in corrente continua SAPEI,
Sardegna-Penisola Italiana (750 milioni) e gli elettrodotti
380 KV Santa Barbara-Tavarnuzze-Casellina ed opere connesse
(90 milioni). Il numero delle infrastrutture con contratto,
vale a dire le opere aggiudicate o in corso di esecuzione
(cantierate), rappresenta il 23% dell'intero Programma
(rappresentava il 19% nel 2009). Tale valore ammonta al 21%
qualora si prenda come riferimento il costo delle stesse
opere.
   Al 30 Aprile 2010 risultano ultimate o prossime ad esserlo
(sono state classificate concluse anche le opere per le quali
e' prevista l'ultimazione dei lavori entro il 31 Dicembre
2010) 63 opere per un costo complessivo di 32,8 miliardi. Ad
Aprile 2009 erano 52 con un valore di circa 30 miliardi.
Il 27% delle opere, per il 73% del costo, e' localizzato nei
corridoi plurimodale padano e dorsale centrale.
red-rf/sam/rob
131842 LUG 10 

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ASC0214 1 ECO 0 R03 / +TLK XX ! 1 X

GRANDI OPERE: RAPPORTO CAMERA, 348 INFRASTRUTTURE PER 358 MLD EURO (3) ( =
(ASCA) - Roma, 13 lug - Rispetto al costo totale di 130.914
milioni di opere deliberate dal CIPE, le risorse disponibili
ammontano a 78.975 milioni pari al 60%, con la conseguenza
che il fabbisogno finanziario necessario alla totale
copertura dei costi previsti ammonta a poco piu' di 52
miliardi (pari al 40% del totale dei costi previsti).
   Delle 182 opere deliberate dal CIPE, precisa ancora il
Rapporto, 28 risultano essere state ultimate e 38 sono,
invece, in fase di realizzazione. Le rimanenti sono in fase
di progettazione.
   Ad Aprile 2009 le opere ultimate erano 24 e 31 quelle in
corso: cio' significa che in un anno sono state 4 quelle
arrivate a completamento e per altre 7 e' iniziata la fase di
costruzione.
   Se si guarda al costo, le opere in corso rappresentano il
24%, per un valore che si sta avviando a rappresentare un
terzo del totale, mentre le opere che hanno superato la fase
progettuale sono 111, pari al 61% del totale. Erano meno del
58% un anno fa.
   In sintesi la quota di opere realizzate aumenta, anche se
l'andamento non sembra subire accelerazioni.
   Il risultato finale nel 2010 e' di 28 opere, che rispetto
alle 79 totali deliberate nel 2005 corrisponde al 35,4%, con
un allungamento reale dei tempi di ultimazione delle opere
rispetto all'obiettivo di programma che sfiorava l'80%.
   In relazione alla distribuzione territoriale delle opere
deliberate dal CIPE, si rileva che il 41% delle opere (75 su
182) e' concentrato nelle regioni del Nord, il 43% (78 opere)
nel Mezzogiorno, il 14%, con 26 opere, nelle regioni del
Centro, infine un 2% coinvolge piu' aree territoriali.
Rispetto al precedente rapporto la quota del Mezzogiorno
risale a scapito del Centro-Nord, che passa dal 58% al 57%
del totale.
   Con riferimento al costo delle opere, il Nord assorbe
oltre 71 miliardi, pari al 54,2% delle risorse (il 61% nel
2007), nel Mezzogiorno si concentrano opere per poco meno di
39 miliardi (29,8% del totale) mentre al Centro 20 miliardi e
320 milioni (16%).
   Il risultato e' che complessivamente il costo delle 101
opere in sei anni e' aumentato del 26,7% corrispondente in
valori assoluti a poco piu' di 19 miliardi, mentre mediamente
l'incremento e' stato del 4,4% all'anno.
red-rf/sam/rob
131843 LUG 10 

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14/07/2010