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(ASCA) - Catanzaro, 27 lug - ''La Calabria arriva per la
prima volta nello spazio''. Questo lo slogan con  il quale il
presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha
presentato il protocollo d'intesa, sottoscritto tra la
Regione e l'Agenzia spaziale italiana. L'accordo si propone
l'obiettivo di definire le attivita' necessarie per
realizzare il centro e i progetti di eccellenza per la
ricerca e le telecomunicazioni satellitari. I contenuti sono
stati illustrati  nel corso di una conferenza stampa che si
e' svolta a Catanzaro, alla presenza del governatore Giuseppe
Scopelliti, del vicepresidente dell'Asi, Marco Airaghi, e
dell'assessore regionale alla Ricerca scientifica, Mario
Caligiuri. La Calabria, dunque, si candida ad ospitare la
base terrestre del progetto ''Sigma'', con cui l'Asi intende
avviare un sistema nazionale di telecomunicazione che non
debba piu' fare affidamento sui satelliti stranieri. Il
presidente Scopelliti ha evidenziato che si tratta di ''una
tappa importante per il futuro e la crescita della nostra
terra. Siamo la Regione piu' impegnata con il ministero per
la Ricerca perche' vogliamo offrire nuove opportunita'.
Questo investimento - ha aggiunto - puo' rappresentare una
risposta anche a tutte le aree montane per raggiungere tutti
i sistemi di comunicazione veloce''. Secondo il governatore,
''la Calabria non si ferma solo alle piccole cose, alle
emergenze e ai problemi quotidiani, guarda oltre, va nello
spazio e preferisce guardare questa prospettiva''. Il vice
presidente dell'Asi ha ricordato il ruolo importante
dell'Agenzia e la valenza dell'accordo con la Regione
Calabria, nell'ambito di un rapporto di collaborazione tra le
istituzioni. ''La Calabria - ha affermato Airaghi - sta dando
una lezione a tutta l'Italia su come si puo' dare lavoro''.
Saranno, infatti, tra cinquanta e cento le unita' altamente
specializzate che dovranno seguire il progetto una volta
realizzato. Ai quali si aggiungerebbero le unita' per la fase
di preparazione e i possibili risvolti che riguardano anche
lo studio delle nanotecnologie in medicina. Anche l'assessore
Caligiuri si e' soffermato sulla valenza dell'accordo,
rimarcando quanto questo possa contribuire per l'occupazione
dei giovani. Sara' una commissione tecnica a valutare il
proseguimento del progetto e gli investimenti necessari, con
risorse che dovranno venire dai fondi Por e da possibili
interventi ministeriali.
red/rus/bra
271729 LUG 10 

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28/07/2010