Turismo: portale e riforma Enit

(regioni.it) Primi passi verso la costruzione del Portale italiano del turismo: www.italia.it. Si e' infatti insediato, presso il Ministero delle Riforme e le Innovazioni, il Comitato nazionale per il portale Italia.it., che, formato pariteticamente dalle amministrazioni statali e regionali, ha il compito di curare la redazione e l'approvazione dei piani editoriali del portale; l'individuazione delle redazioni centrali e distribuite, nonche' il loro modello di funzionamento; il coordinamento delle iniziative regionali, interregionali e centrali e la redazione e l'approvazione del piano di promozione e dei piani commerciali dei contenuti del portale.

Il Ministro delle Riforme e le Innovazioni, Luigi Nicolais, ha evidenziato l'importanza delle funzioni attribuite al Comitato e ha sottolineato come, con la sua istituzione e con l'avvio delle attivita' di redazione, aggiornamento, arricchimento, promozione e commercializzazione, ci si avvii alla fase di messa a regime del portale. Il Ministro ha ricordato, inoltre, che il progetto ha sinora assorbito, per lo studio di fattibilita' e la messa in linea della prima versione, circa 6 milioni di euro, ma che e' dotato ancora di 35milioni di euro, in parte destinati alle Regioni, per l'implementazione dei portali regionali e per l'organizzazione delle redazioni periferiche, in parte destinati alle attivita' di completamento, di promozione e di commercializzazione dei contenuti.

Il direttore generale dell'Enit-Agenzia per il turismo, Eugenio Magnani, ha tenuto comunque ad evidenziare il fatto come sia ancora in cantiere 'Il portale italia.it: “e' stato dato l'avvio ma ora deve partire la fase organizzativa per fare si' che possa diventare, nel giro di poco tempo, il punto di riferimento per la promozione internazionale dell'Italia''.

''Si e' appena insediato il comitato nazionale per il portale venerdi' scorso - ha aggiunto - e vi sara' un'altra riunione il 20; in quella fase si decideranno le pianificazioni organizzative''.

Il vicepresidente dell'Enit e assessore al Turismo nella Regione Abruzzo, Enrico Paolini, ha spiegato: ''il portale italia.it di fatto non e' operativo. Appena lo sara' verra' gestito dall'Enit''. Il problema, ha chiarito Paolini, e' dovuto essenzialmente al fatto che i 21 milioni di euro, che dovevano entrare nelle casse delle Regioni per far funzionare il portale, ''non sono ancora arrivati. Politicamente e' stata presa la decisione di dare il via al portale ma il denaro non e' entrato nei bilanci regionali e quindi le Regioni non hanno potuto iniziare a lavorarci''. Paolini ha infine criticato l'affastellamento di fiere turistiche che sta caratterizzando la stagione. ''Sono contrario - ha detto - a fiere che vengano indette a 20 giorni di distanza l'una dall'altra. Serve un calendario preciso di questi eventi''. 

Inoltre sara' licenziata entro la fine di marzo la bozza del nuovo statuto dell'Enit-Agenzia nazionale del Turismo. Paolini ha spiegato che ''stiamo lavorando a ritmi serrati e il 19 marzo vi sara' una nuova riunione del Cda dell'Enit. L'Enit si sta rinnovando e la sua eterogeneita' produce sintesi, mentre in passato venivano seguite molte linee ma si andava in ordine sparso''.

Ma cominciano anche le prime critiche al sito. Sviste, imperfezioni, dimenticanze: sul portale Italia.it. Le pagine riservate al Piemonte contengono errori che hanno provocato la protesta dell'assessore regionale Giuliana Manica e un'interrogazione alla Giunta del consigliere Franco Guida (Udc). Il forte di Fenestrelle che diventa ''delle Finestrelle'', la valle Stura storpiata in ''Strusa'', la sigla della provincia di Cuneo che da Cn si trasforma in ''CU'', i tajarin ribattezzati ''tabarin'', l'Egizio dimenticato dall'elenco dei principali musei di Torino, il Monte Bianco compreso tra le montagne del Piemonte: sono errori ed omissioni colti dall'assessore Manica.   ''La realizzazione del portale Italia.it - afferma l'assessore - e' stata seguita da un comitato di redazione che fa capo al ministro Rutelli. Purtroppo, le singole regioni non hanno potuto, fino ad ora, mettere mano direttamente ai contenuti. Abbiamo gia' fatto presente al comitato gli errori e il nostro giudizio sull'impostazione generale dei contenuti, subito dopo la presentazione ufficiale del portale alla Bit di Milano. Stiamo seguendo l'iter formale per la revisione dei testi''.

Infine turismo e natura, è un binomio che funziona. Nel 2006 il turismo natura ha prodotto un fatturato globale di 8.127 miliardi di euro, pari al 10% circa dell'intero fatturato turistico nazionale, in aumento del 12.7% rispetto a quello dell'anno precedente. Una percentuale che e' divenuta negli ultimi anni una costante, quando l'aumento del turismo in generale non supera il 2-3%.

I numeri provengono da Ecotur, la Borsa Internazionale del Turismo Natura, che si terra' dal 13 al 15 aprile prossimi al Palacongressi di Montesilvano (Pe) e che e' stata presentata a Roma.

(gs/06.03.07)

 

N. 886 - 06 Marzo 2007


07/03/2007