Commenti su Patto, fas, sociale, turismo...
Lorenzetti: lavoro portato avanti dalle regioni in uno spirito di leale collaborazione
(regioni.it) E' stato siglato "un 'Patto della responsabilita''". Cosi' il coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e assessore al Bilancio della Lombardia, Romano Colozzi, al termine dell'incontro tra governo e Regioni a Palazzo Chigi del 23 ottobre.
"Le regioni - ha proseguito Colozzi - hanno espresso la loro disponibilita' ad aumentare la quantita' dei servizi, l'efficienza e ad agire con maggiore rigore, accettando il rischio di meccanismi sanzionatori".
"E' passato un 'Patto Salute' - ha detto Colozzi - in cui lo Stato ha capito la necessita' di non sottostimare il Fondo, altrimenti si mettevano a rischio i livelli essenziali di assistenza (Lea)".
Per il presidente della Campania, Antonio Bassolino, ''Dopo 4 mesi di difficili rapporti, che erano stati perfino formalmente interrotti, tra Regioni e Governo e' ripreso un giusto percorso di collaborazione istituzionale. Nell'incontro di oggi pomeriggio a Palazzo Chigi si e' firmato un importante accordo, il nuovo patto per la salute''. ''E' un buon accordo e ci consentira' di andare avanti sulla strada del necessario equilibrio tra riforme nella spesa e miglioramento nella qualita' dei servizi'', aggiunge Bassolino. Pertanto ''adesso, e' il tempo che il Governo sblocchi subito le risorse che ci spettano, quelle gia' dovute e che da tempo attendiamo. Anche sul fas, il fondo per le aree sottoutilizzate, si e' fatto un importante passo in avanti. Per quanto ci riguarda, l'accordo con i Ministeri per lo Sviluppo e dell'Economia e' raggiunto e dunque e' ora possibile che il nostro Piano regionale venga approvato dal Cipe in tempi rapidi. Potremo cosi' utilizzare uno strumento indispensabile per reagire alla crisi mobilitando nuove risorse per la crescita e lo sviluppo''.
Il presidente della regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, sottolinea come "il raggiunto accordo tra regioni e governo sul 'patto per la salute' e' un fatto positivo". "E' positivo che dopo 4 mesi ci sia stata responsabilita' da parte del Governo. Da oggi - conclude Tondo - si spera in un rapporto migliore".
Soddisfatto anche l'assessore alla Sanita' della regione Siciliana, Massimo Russo: "Esprimiamo grande soddisfazione per l'accordo raggiunto" oggi tra regioni e Governo sul 'Patto per la Salute': "e' un buon accordo". Lo afferma al termine dell'incontro che si e' svolto a palazzo Chigi, "Nello specifico - aggiunge Russo - l'accordo ci consentira' la regolarizzazione dei nostri conti, terminando con successo la pesante esperienza del piano di rientro".
Andrea Bairati, assessore del Piemonte all'Industria, ''La sigla del patto per la salute e la possibilita', annunciata dal Governo, di utilizzare i Fondi Fas sono due buone notizie per il Piemonte''. ''Il patto per la salute - spiega Bairati - porta il fondo sanitario nazionale a 106,2 Miliardi di euro, con un incremento del 2,3% che sostanzialmente allinea la posizione del Governo con quanto richiesto dalle Regioni italiane. Si tratta di una dotazione che ci dovrebbe permettere di continuare ad assicurare un servizio sanitario di qualita' ai cittadini piemontesi''.
Risultati positivi, annuncia Bairati, anche i 400 milioni per i non autosufficienti e i 30 milioni per le politiche sociali. ''L'annunciato sblocco dei fondi Fas - aggiunge Bairati - ci consentira' inoltre di dar corso agli investimenti che sono gia' previsti e che attendono solo il via libera del Governo per rafforzare il nostro sistema delle infrastrutture e piu' in generale l'economia
Il Presidente della regione Puglia, Nichi Vendola, conferma l'accordo raggiunto sul patto per la salute. Per quanto riguarda i fondi Fas - aggiunge Vendola - "la prossima riunione del Cipe dovrebbe sbloccare i fondi".
Per il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ''le risposte del governo nazionale sui fondi Fas destano preoccupazione. Gli impegni vengono confermati, ma ancora non sono previsti i trasferimenti concreti dei fondi alle Regioni, con la conseguenza che i progetti rischiano di rimanere al palo''. ''Per questo motivo - spiega Spacca - la Regione Marche e' gia' stata costretta a effettuare anticipazioni di cassa confondi del proprio bilancio per sbloccare progetti fondamentali per lo sviluppo e la coesione della comunita'. L'augurio e' che la ripresa del confronto tra lo Stato e le Regioni italiane possa portare velocemente al decreto che consenta l'impegnabilita' delle risorse e la loro concreta utilizzazione''.
Il presidente dell’Umbria Maria Rita Lorenzetti sottolinea che ''l'accordo tra il Governo e le Regioni e' frutto del lavoro di queste ultime fatto in modo unitario e con determinazione. Il Governo ha infatti preso atto che il Fondo Sanitario era sottostimato e andava incrementato. Il nostro obiettivo – aggiunge Lorenzetti - era quello di raggiungere una intesa in grado di garantire la sostenibilita' del sistema sanitario nazionale. Cio' e' prima di tutto il risultato del lavoro portato avanti dalle regioni in uno spirito di leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali dello Stato. Uno spirito unitario che ha sempre caratterizzato il lavoro delle Regioni anche in passato, come avvenuto per l'accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga e sul piano casa. Inoltre il Governo ha ripristinato anche la dotazione finanziaria, precedentemente cancellata, per il Fondo per la non autosufficienza.
“Questo e' per noi - affermano Lorenzetti e l' assessore alla sanità Rosi - l'esempio concreto del federalismo solidale e cooperativo in cui crediamo”. Il presidente Errani ha voluto ringraziare questa mattinapersonalmente i presidenti Roberto Formigoni e Maria RitaLorenzetti, per aver avuto parole di apprezzamento per illavoro da lui svolto teso al raggiungimento di un accordo soddisfacente tra Regioni e governo.
Infatti Formigoni aveva dichiarato: "Plaudo al lavoro svolto oggi tra il Governo e i rappresentanti delle Regioni, che ha portato alla definizione dei punti fondamentali di un possibile accordo sul Patto per la salute e sulle altre questioni ancora aperte. E mi auguro che questo lavoro consentira' domani di sottoscrivere con il presidente Berlusconi l'intesa che permetta di uscire dall'empasse istituzionale che ha caratterizzato questi mesi''. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni: ''In questa positiva prospettiva - ha aggiunto Formigoni - esprimo particolare apprezzamento per il lavoro svolto dal presidente Errani che ha saputo con un atteggiamento di responsabilita' aiutare tutte le Regioni a superare le spinte di divaricazione che piu' volte si sono manifestate".
Per Iorio ''L'intesa raggiunta oggi con il Governo nazionale sui principi del Patto Triennale sulla salute serve all'intero Paese e testimonia l'assunzione comune di responsabilita' importanti da parte dello Stato centrale e di tutto il sistema delle Regioni''. Lo ha detto il Vice Presidente della Conferenza delle Regioni Michele Iorio durante la Conferenza stampa, a Palazzo Chigi.''Dalla firma di oggi - ha proseguito Iorio - scaturiscono una serie di elementi che Stato e Regioni dovranno porre in essere per i prossimi anni per quanto riguarda i principi di responsabilita', di controllo della spesa, di miglioramento e diffusione territoriale del servizio e di ammodernamento dell'intero sistema. Il tutto nel quadro del nuovo Federalismo fiscale che tutti ci siamo impegnati ad attuare. Esprimo, dunque, soddisfazione per la capacita' di tutte le Regioni di presentarci unite ad un confronto positivo con il Governo nazionale. Governo che, accogliendo le nostre richieste, si e' impegnato insieme a noi, a delineare ed a seguire un preciso percorso a tappe operative, scadenzate nel tempo''.
Per il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria Cersosimo ''e' ancora piu' evidente e' stato il frutto del lavoro e della posizione unitaria tenuta dalle regioni nei risultati conseguiti in materia di Patto per la salute dove il Governo e' passato da una posizione prettamente economicistica basata sul contenimento dei costi, all'accoglimento di una proposta di Piano che contempla le due dimensioni: finanziaria e di livelli essenziali di assistenza sanitaria''.
''A fronte di un fondo a crescita zero stabilito dal Governo - ha spiegato Cersosimo - l'intesa odierna ha previsto la crescita del Fondo sanitario nazionale di circa 3 miliardi per il 2010, il che significa per la nostra regione un incremento del fondo di oltre 100 milioni di euro. Un'ulteriore importante risultato raggiunto e' aver ottenuto l'ampliamento dello spazio di programmabilita' degli interventi per l'edilizia sanitaria legato anche all'incremento del finanziamento stesso, oltre alla possibilita' di utilizzare le risorse FAS sia per l'edilizia sanitaria e per disavanzo. Ancora, dal punto di vista delle risorse, si e' ottenuto il finanziamento del Fondo per la non autosufficienza per un 400 mln di euro ed un incremento del Fondo nazionale per le politiche sociali di circa 30 mln di euro. Per quanto riguarda, poi, la parte delle procedure in ambito sanitario, e' stato profondamente rivisto il meccanismo di commissariamento, prevedendo che il ruolo di Commissario sia assunto esclusivamente dal Presidente della Regione. Per la verifica degli adempimenti, e' stata introdotta una nuova struttura tecnica di monitoraggio a composizione paritetica - Governo e Regioni - con il compito valutare l'adeguatezza dei piani di rientro, compito oggi svolto esclusivamente dal tavolo di monitoraggio presso il Ministero dell'Economia e della Salute. Quanto all'istituzione del Ministero del Turismo - ha detto infine il vicepresidente Cersosimo - si e' raggiunta l'intesa in base alla quale tutti gli atti riguardanti tale materia dovranno essere preventivamente concertati con le Regioni stante la competenza esclusiva regionale in materia prevista dall'art. 117 della Costituzione''.
L'Assessore alla Sanita' del Veneto Sandro Sandri pone l'accentosu altri elementi ''estremamente positivi'' dell'accordo raggiunto. ''Il Ministro Tremonti - ha sottolineato – ha giustamente posto l'accento sul fatto che il Patto tendera' a ''dissolversi' progressivamente con l'entrata in vigore dei decreti attuativi del federalismo fiscale, e questa prospettiva e' fondamentale. Ma non finisce qui – aggiunge Sandri - perche' importantissimo, soprattutto per il Veneto, e' il rafforzamento della dotazione per gli investimenti. Cio' vuol dire che potremo siglare e attivare a brevissimo l'Accordo di Programma per opere di edilizia ospedaliera gia' approvato dal nucleo di valutazione ministeriale per 179 milioni di euro, ma anche che sara' possibile presentare nuovi piani d'investimento, e noi siamo praticamente gia' pronti a farlo''.
Infine il ministro degli affari regionali sul patto per la salute ''la questione poteva essere chiusa gia' da almeno due mesi'' ed ad attestarlo sono gli stessi ''termini dell'accordo'' che ''modificano totalmente le cifre della precedente Finanziaria''. Lo sottolinea il ministro per gli Affari regionali Raffaele Fitto.
''I termini dell'accordo di oggi - afferma Fitto - attestano, modificando totalmente le cifre della precedente Finanziaria, al di la' di ogni dubbio, che tutta la questione poteva essere gia' chiusa almeno due mesi fa, andando incontro, esattamente come e' accaduto oggi, alle richieste delle Regioni. Perdere qualche mese di tempo - aggiunge - ha purtroppo costituito soltanto uno scenario per polemiche che l'esito di oggi mostra in tutta la sua pretestuosita' e, oltre tutto, ha paralizzato l'attivita' delle Conferenze. Spero - conclude il ministro - che per il futuro si lavorera' per evitare che lungaggini e irrigidimenti possano danneggiare non solo l'immagine complessiva del Governo ma il proficuo svolgersi delle relazioni con le Regioni''.
(red/23.10.09)