DISCIPLINA DEI SOGGIORNI DI BREVE DURATA DEGLI STRANIERI

martedì 29 maggio 2007


DISCIPLINA DEI SOGGIORNI DI BREVE DURATA DEGLI STRANIERI

Per l'ingresso in Italia di immigrati, motivato da ragioni di visite, affari, turismo e studio,

non è richiesto il permesso di soggiorno, se la durata del soggiorno stesso non è

superiore a tre mesi. Lo prevede il disegno di legge "Disciplina dei soggiorni di breve

durata degli stranieri per visite, affari, turismo e studio" approvato definitivamente dalla

Camera dei Deputati il 16 maggio scorso e non ancora pubblicato nella Gazzetta

Ufficiale. Al momento dell'ingresso o, in caso di provenienza da Paesi dell'area Schengen,

entro otto giorni dall'ingresso, lo straniero deve dichiarare la sua presenza all'autorità di

frontiera o al Questore della provincia in cui si trova. In caso di inosservanza di tale

obbligo lo straniero è espulso ai sensi dell'articolo 13 del "Testo unico delle disposizioni

concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero". La

stessa sanzione si applica se lo straniero, pur avendo regolarmente dichiarato la propria

presenza, si trattiene nel territorio dello Stato oltre i tre mesi.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/soggiorni_breve_durata/index.html