MIGRANTI: FOND. MORESSA, VERSANO 11 MLD CONTRIBUTI PREVIDENZIALI L'ANNO

lunedì 10 ottobre 2016



ZCZC
ADN1035 7 ECO 0 ADN ECO NAZ RLA

    

      (Adnkronos/Labitalia) - In Italia l'immigrazione è sempre più
importante. Dal punto di vista demografico, nel 2015, gli italiani in
età lavorativa rappresentano il 63,2%, mentre tra gli stranieri la
quota raggiunge il 78,1%. Il tasso di occupazione degli stranieri è
nettamente maggiore a quello degli italiani, ma nella maggior parte
dei casi (66%) si tratta di lavori a bassa qualifica, che trovano solo
in parte giustificazione dal basso titolo di studio della popolazione
straniera. Questa situazione si traduce in differenziali di stipendio
e reddito molto alti tra la popolazione straniera e quella italiana, e
quindi anche in tasse più basse versate. Solo di Irpef la differenza
pro-capite tra italiani e stranieri è di 2 mila euro.

      Tuttavia, la migrazione continua a portare benefici al Sistema Italia.
Uno dei primi benefici dell'immigrazione sono i contributi
pensionistici versati dagli stranieri occupati. Nel 2014 i contributi
previdenziali hanno raggiunto quota 10,9 miliardi.

      Ripartendo il volume complessivo per i redditi da pensioni medi, si
può calcolare che i contributi dei lavoratori stranieri equivalgono a
640 mila pensioni italiane. A questo vanno aggiunto il gettito Irpef
complessivo pagato dai contribuenti stranieri (l'8,7% del totale
contribuenti) pari a 6,8 miliardi. (segue)

      (Dks/Adnkronos)

ISSN 2465 - 1222
10-OTT-16 17:19

NNNN


ZCZC
ADN1036 7 ECO 0 ADN ECO NAZ RLA

      MIGRANTI: FOND. MORESSA, VERSANO 11 MLD CONTRIBUTI PREVIDENZIALI L'ANNO (2) =

      (Adnkronos/Labitalia) - Significativo anche lo sviluppo
dell'imprenditoria straniera: nel 2015 si contano 656 mila
imprenditori immigrati e 550 mila imprese a conduzione straniera (il
9,1% del totale).

      Negli ultimi anni (2011-2015), mentre le imprese condotte da italiani
sono diminuite (-2,6%), quelle condotte da immigrati hanno registrato
un incremento significativo +21,3%. Queste aziende contribuiscono, con
96 miliardi di euro, alla creazione del 6,7% del valore aggiunto
nazionale.

      Osservando la spesa pubblica rivolta all'immigrazione, i settori più
rilevanti sono welfare e sicurezza. L'analisi a costi standard
evidenzia come il costo degli stranieri sia inferiore al 2% della
spesa pubblica.

      (Dks/Adnkronos)

ISSN 2465 - 1222
10-OTT-16 17:19

NNNN