Migranti: Ismu, in 2016 sbarcati 25mila minori,il doppio del 2015

venerdì 13 gennaio 2017



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(AGI) - Milano, 13 gen. - I minori stranieri non accompagnati
sbarcati sulle coste italiane nel 2016 sono 25mila, piu' del doppio
di quanti ne erano sbarcati nel 2015, anno record di sbarchi nel
Mediterraneo e anno di grave crisi in Europa in relazione ai
consistenti flussi di profughi e richiedenti asilo provenienti dal
Medio Oriente e dall'Africa. E' quanto emerge da un'elaborazione
dell'Ismu su dati del ministero dell'Interno e dell'Unhcr e
pubblicati in occasione della Giornata mondiale del migrante e del
rifugiato dedicata quest'anno ai migranti minorenni. I minori non
accompagnati hanno rappresentato nel 2016 il 14,2% di tutti gli
arrivi via mare (181mila tra uomini, donne e minori), mentre
costituivano l'8% nel 2015 e il 7,7% nel 2014. Al contrario sono
diminuiti i minori arrivati in Italia con i genitori: 13mila nel 2014
(molte le famiglie siriane), mentre nel 2016 sono stati 2.400. (AGI)
Red (Segue)
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Migranti: Ismu, in 2016 sbarcati 25mila minori,il doppio del 2015 (2)=
(AGI) - Milano, 13 gen. - I dati mensili degli sbarchi mostrano
un andamento crescente con un picco nel mese di ottobre 2016
quando, con una media giornaliera di 126 arrivi, sono sbarcati
sulle nostre coste 3.771 minori soli su un totale di oltre
27mila arrivi complessivi, mentre in termini relativi
l'incidenza massima si e' avuta ad aprile, allorche' i giovani
migranti non accompagnati hanno costituito un quinto di tutti
gli arrivi nel mese (adulti e minori). Nel 2016 i minori non
accompagnati costituiscono il 92% del totale dei minori
sbarcati. Considerando l'intero collettivo dei minori sbarcati
(accompagnati e non) si osserva come il peso relativo della
componente dei non accompagnati sia anch'esso andato crescendo
nel tempo: nel 2014 essi costituivano il 49% del totale, nel
2015 il 75% (su 16.500) mentre nell'anno appena concluso sono
il 92% degli oltre 28mila minori sbarcati, a testimonianza di
una migrazione prevalentemente individuale di giovani
quasi-adulti originari soprattutto dal continente africano. Per
quanto riguarda la provenienza, dall'elaborazione Ismu emerge
che la nazionalita' dei giovani migranti che arrivano in Italia
e' in tutti i casi africana: al primo posto in graduatoria i
giovani eritrei (3.714 pari al 15,4%), seguono gambiani e
nigeriani. I dati pubblicati da Unchr, riferiti al periodo
gennaio-ottobre 2016, evidenziano che tra gli egiziani giunti
via mare in Italia - uomini, donne, minori - i giovani non
accompagnati costituiscono ben il 59% di tutto il collettivo
egiziano. Sul fronte dell'accoglienza, i dati relativi ai
minori soli segnalati alle autorita' e che risultano presenti e
censiti nelle strutture di accoglienza italiana, rilevati dal
ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, evidenziano
anch'essi un aumento nel triennio 2014-2016: se al 31 dicembre
del 2015 erano presenti 12mila minori non accompagnati (il 13%
in piu' rispetto all'anno precedente), a fine novembre 2016 si
contavano oltre 17mila giovani ospitati presso famiglie e
strutture di accoglienza su tutto il territorio nazionale, di
cui il 40% nella sola Sicilia, principale regione di sbarco. Il
93% dei minori non accompagnati presenti nelle strutture di
accoglienza e' costituito da giovani maschi, e piu' della meta'
ha 17 anni. Al 30 novembre scorso le nazionalita' prevalenti
tra i presenti erano Egitto (2.800 minori), Gambia e Albania.
    L'Italia tuttavia, non e' sempre la meta ultima di questi
minori, ma spesso solo il paese di transito per coloro che
intendono proseguire verso altri Paesi europei. Sono
relativamente pochi infatti i minori che intraprendono il
percorso della protezione internazionale nel nostro paese,
mentre sono piu' numerosi coloro che cercano di abbandonare le
strutture di accoglienza italiane che li ospitano. A fine
novembre scorso a fronte di una presenza nel sistema di
accoglienza di 17mila minori soli, le richieste di protezione
internazionale presentate risultano poco rilevanti (poco piu'
di 4.168 tra gennaio e ottobre 2016) mentre e' piu'
significativo il numero di coloro che si allontanano
volontariamente dalle strutture di accoglienza che li ospitano:
sono oltre 6.500 i minori che risultavano irreperibili al 30
novembre scorso nelle strutture di accoglienza censite dal
ministero del Lavoro. Si tratta per lo piu' di giovani
egiziani, eritrei, somali, afghani che vogliono soggiornare in
Italia svincolati dall'accoglienza istituzionale o raggiungere
parenti e amici nei paesi del nord Europa. (AGI)
Red/Dan
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