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Migranti: Rossi, decreto Minniti non risolve per irregolari

venerdì 21 aprile 2017


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   (ANSA) - FIRENZE, 21 APR - Sul fronte dell'immigrazione il
problema con il decreto Minniti, è soprattutto "quello che non
c'è" in questa norma, "ovvero la risoluzione del problema per
ormai mezzo milione di invisibili, che sono gli immigrati
irregolari", divenuti tali "perché sono venuti qui con un
permesso di soggiorno che gli è scaduto, o perché lavorano e
però non possono andare a regolarizzarsi perché comunque
verrebbero arrestati. Bisogna trovare canali che consentano
l'integrazione". Lo ha detto il presidente della Regione Toscana
Enrico Rossi, parlando con i giornalisti a margine delle
celebrazioni per la Liberazione al Nuovo Pignone a Firenze.
   Sulla questione, ha aggiunto, "c'è la proposta Bonino, che io
sostengo. E' una proposta graduale, e prevede che ci si possa
iscrivere regolarmente con un permesso di sei mesi, per poter
poi accedere ad altre condizioni, ad avere permessi di soggiorno
stabili. Se non facciamo questo noi manteniamo in giro mezzo
milione di persone che sono intercettabili dalla criminalità in
molti casi". Secondo Rossi "bisogna che lo Stato su questo
intervenga, altrimenti anche altre iniziative non convincono,
rischiano di apparire soprattutto propaganda e non sono
risolutive, sui Cie in maniera particolare". Secondo Rossi, i
Cie, "così come sono io non li condivido" come "non li
condividevo prima. C'è un'ampia documentazione che dice che non
hanno funzionato. In questi centri finiscono i poveracci". "Nei
Cie, se ci devono essere - ha concluso -, vadano a finire invece
persone che hanno commesso reati e che si possono rispedire a
casa loro perché hanno rotto il patto di cittadinanza. Però così
non è stato ed io non sono d'accordo con questa decreto".(ANSA).

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21-APR-17 12:34 NNN