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Appalti migranti: Oliverio, clan nemici della Calabria

venerdì 19 maggio 2017


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(AGI) - Catanzaro, 19 mag. - "Ritengo di dover intervenire sul
grave episodio che si e' verificato nei giorni scorsi ad Isola
Capo Rizzuto dove le troupes televisive di RaiNews e La7 sono
state oggetto di minacce e aggressioni che, di fatto, hanno
cercato di impedire lo svolgimento della preziosa attivita' di
informazione ledendo il fondamentale diritto della liberta' di
stampa sancito dalla Costituzione. E'un fatto grave che non
puo' e non deve cadere nell'indifferenza, ne' puo' essere
circoscritta ai soli addetti ai lavori. E' una vicenda che
richiede una risposta e una reazione forte, in primo luogo da
parte delle istituzioni e dal complesso delle forze sociali".
Lo afferma il presidente della Regione Calabria, Mario
Oliverio. "Tali atti - aggiunge - assumono un significato
ancora piu' grave e inaccettabile, nel momento in cui momento
in cui la magistratura, con un lavoro meritorio, minuzioso ed
incisivo sta imprimendo concreti colpi alle organizzazioni
criminali e mafiose di quel territorio e sta operando per
ripristinare la legalita' in un settore che vede protagonisti
donne e uomini disperatamente in fuga da terre pervase da
conflitti, miserie e dittature. Voglio dire ad Angela
Caponnetto e ai suoi colleghi che la criminalita' organizzata e
le cosche mafiose che hanno lucrato spregiudicatamente sulle
risorse destinate all'accoglienza degli immigrati, sono nemiche
della Calabria. I fiancheggiatori che vogliono impedire alla
libera stampa di fare informazione sulle vergognose ed
infamanti vicende di cui si sono macchiati, emerse a seguito
delle indagini della magistratura - sottolinea il governatore
calabrese - non fanno altro che rendere un servizio a coloro
che nell'omerta', nella complicita' e nei colpevoli silenzi
hanno sempre avuto i migliori alleati. Bene ha fatto il
ministro Minniti ad assumere una decisa azione anche in questa
vicenda. Ad Angela Caponnetto e agli altri operatori
dell'informazione che sono stati fatti oggetto di minacce ed
intimidazioni - conclude Oliverio - voglio trasmettere il
sentimento di sdegno della grande parte dei calabresi". (AGI)
Ros
191624 MAG 17

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