IMMIGRAZIONE: ROSSI "MIA CONTRARIETÀ A CIE RIMANE"

martedì 5 giugno 2018



ZCZC IPN 427
POL --/T
IMMIGRAZIONE: ROSSI "MIA CONTRARIETÀ A CIE RIMANE"
FIRENZE (ITALPRESS) - "La mia contrarieta' a quelli che si
chiamavano Cpr e che ora si chiamano Cie rimane, e' profonda,
tuttavia se arrivano le carte faremo la nostra parte collaborando
come ho sempre detto con lealta'". Lo ha detto il governatore
della Toscana, Enrico Rossi, rispondendo ad una domanda dei
giornalisti che gli hanno chiesto dell'annuncio fatto nelle scorse
ore dal ministro degli Interni, Matteo Salvini, che ha detto di
voler incontrare e parlare con tutti i governatori di regione per
far si che vi siano centri di espulsione degli immigrati in ogni
regione. Sui Cie "il parere lo danno i sindaci-ha aggiunto Enrico
Rossi-. Quindi se c'e' un sindaco che e' disponibile... Dopodiche'
la mia opinione e' di contrarieta' ma come ho sempre detto la
leale collaborazione fa parte dello spirito della Costituzione e
delle leggi, e noi la forniremo". "Io non capisco perche' se ci
sono gia' le galere, dentro cui ci sono abbondantemente persone
immigrate che hanno commesso reati, ed altro ancora, si debba
andare a creare i Cie - ha concluso  Rossi -. Forse, come dissi
altre volte, se ci sono immigrati che hanno commesso reati i primi
da rimpatriare dovrebbero essere questi".
(ITALPRESS).
lc/sat/red
05-Giu-18 16:11
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