IMMIGRAZIONE: ROSSI "NON FARE SALTARE RAPPORTO CON TUNISIA"

martedì 5 giugno 2018





ZCZC IPN 016
POL --/T
IMMIGRAZIONE: ROSSI "NON FARE SALTARE RAPPORTO CON TUNISIA"
ROMA (ITALPRESS) - "Strane le dichiarazioni di Salvini. Pensiamo
che siano gli inizi e che dopo gli scivoloni ci si possa
correggere. Da una parte si punta ai rimpatri, ma poi si litiga
con l'unico paese dove i rimpatri si fanno piu' regolarmente".
Cosi' Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, ai microfoni
di "6 su Radio1", commenta le dichiarazioni rilasciate ieri dal
ministro dell'Interno Matteo Salvini in tema di immigrazione. "Tra
l'altro - spiega Rossi - la Tunisia e' anche un paese da cui
possono provenire quelli che hanno collegamenti con l'Isis, quindi
un paese da tenere particolarmente sotto osservazione. Li c'e' un
accordo che consentiva finora di rimpatriare con due voli charter
circa 80 di persone, uno dei paesi dove si rimpatria di piu'. Con
queste dichiarazioni sembra essere saltato il rapporto. Poi mi
pare singolare la telefonata con Orban. E' noto che l'Italia ha
tutto l'interesse a redistribuire l'immigrazione perche' e' uno
dei paesi con il piu' alto livello di immigrazione e l'Ungheria di
Orban e' un paese che non vuole accettare nemmeno un immigrato.
Vuole prendere tanti soldi dall'Europa, ma non vuole rispettare
regole e leggi che l'Europa comporta sulla redistribuzione.
Passeremmo da una situazione in cui l'Italia, uno dei grandi paesi
fondatori dell'Europa con Francia e Germania, diventa un paese
alleato di Visegrad. E' un cambiamento non banale. Anche sulle
dichiarazioni di Salvini sul fatto che la Sicilia non puo'
diventare un campo profughi dell'Europa, attenzione a quando va in
Europa a non farsi dare i soldi, cosa gia' accaduta sull'approdo
ai porti italiani delle navi Ong, perche' finiremmo come la
Turchia, il paese che costruisce grandi hotspot dove tiene
segregati gli immigrati".
(ITALPRESS).
ads/com
05-Giu-18 08:45
NNNN


NNNN