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MIGRANTI: AGIA-UNHCR, CRITICITA'' NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA PER MINORI SOLI

lunedì 18 giugno 2018


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      Anticipazione del rapporto, carenza di informazioni e permanenza
oltre 30 giorni previsti dalla legge
      Roma, 18 giu. (AdnKronos) - Permanenze troppo lunghe, scarsità di
informazioni, difficoltà di socializzazione: perfino giocare a calcio
è un problema. E'' quanto emerge dall''anticipazione del rapporto
''Minori stranieri non accompagnati: una valutazione partecipata dei
bisogni'', relazione sulle visite nei centri emergenziali, di prima e
seconda accoglienza in Italia realizzata congiuntamente dall''Autorità
garante per l''infanzia e l''adolescenza (Agia), Filomena Albano, e
l''Alto commissariato delle Nazioni unite per i Rifugiati (Unhcr). Nel
rapporto anche una serie di raccomandazioni a Governo e istituzioni
sulle esigenze dei ragazzi.
      Nell''80% dei 15 centri visitati sono risultate carenti informazioni e
orientamento - si legge nel rapporto -, nel 53% di essi emerge la
mancanza di attività di socializzazione, nel 47% delle 15 strutture
coinvolte la permanenza in centri di prima accoglienza o emergenziali
vanno ben oltre i 30 giorni previsti dalla legge. La problematica più
segnalata dagli enti gestori è stata quella dei tempi gravosi per la
nomina dei tutori. Ragazzi ed enti insieme hanno tra l''altro fatto
rilevare l''impossibilità per i minori stranieri non accompagnati di
tesserarsi con la Federazione gioco calcio.
      Tra le proposte dei ''minori'': sostegno all''integrazione
personalizzato; incontro con le comunità locali per combattere episodi
di razzismo, contatto con famiglie per conoscere la cultura italiana.
"Potremmo passare le domeniche insieme", dicono. E ancora: corsi di
italiano, possibilità di socializzare con i coetanei e tutori
volontari in grado di attivare un rapporto di conoscenza, rispetto
reciproco e fiducia. L''anticipazione segnala una serie di ''''protection
gaps'''' specifici. Tra di essi la promiscuità con gli ospiti adulti, la
permanenza dei minorenni fino ed oltre il compimento della maggiore
età, le restrizioni della facoltà di movimento e la mancanza di
condizioni di vita adeguate alla minore età. (segue)
      (Sib/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
18-GIU-18 19:18
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      (AdnKronos) - ''''Mi preme richiamare l''attenzione sulle raccomandazioni
contenute nel rapporto, che sono il risultato dei processi di
consultazione delle persone di minore età ascoltate dall''Autorità nel
corso delle visite'''', dice la Garante Filomena Albano. L''Autorità ha
rivolto questo appello, con una nota, alla Presidenza del Consiglio
dei ministri, ai ministeri dell''Interno, della Giustizia, della
Sanità, del Lavoro e Politiche sociali, nonché al vicepresidente del
Csm, ai tribunali per i minorenni, ai presidenti delle Regioni e ai
garanti per l''infanzia regionali.
      ''''L''Autorità̀ garante deve essere il ponte tra la persona di minore
età e le istituzioni nell''obiettivo di perseguire il diritto
all''uguaglianza. Attraverso l''ascolto istituzionale, si intercettano
le richieste e i bisogni, traducendoli in diritti e si individuano le
modalità̀ per renderli esigibili, portando le istanze di bambini e
ragazzi davanti alle istituzioni'''', afferma la Garante Filomena
Albano.
      ''''L''ascolto delle persone di minore età è indispensabile per far
emergere i loro bisogni e le loro opinioni, e quindi, assicurare il
rispetto dei loro diritti'''', aggiunge Felipe Camargo, Rappresentante
dell''Unhcr per il Sud Europa. ''''Con questa importante iniziativa,
vogliamo assicurare a questi bambini e adolescenti in condizioni di
particolare vulnerabilità misure di protezione adeguate a soddisfare
le loro specifiche esigenze di protezione e sviluppo. In particolare,
dalle attività fin ora realizzate con i minori, è emerso con forza, il
bisogno di essere supportati nel loro percorso di integrazione, in un
contesto di accoglienza che deve essere dignitoso e rispettoso del
loro superiore interesse'''', conclude Camargo. (segue)
      (Sib/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
18-GIU-18 19:18
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      MIGRANTI: AGIA-UNHCR, CRITICITA'' NEI CENTRI DI ACCOGLIENZA PER MINORI SOLI (3) =

      (AdnKronos) - È stata ribadita dall''anticipazione del rapporto ''Minori
stranieri non accompagnati: una valutazione partecipata dei bisogni''
la necessità di garantire e promuovere spazi protetti di ascolto per i
minorenni che giungono in Italia da soli e che hanno dunque specifiche
esigenze di protezione, tanto più se fuggono da conflitti o da
persecuzioni.
      Tra le richieste dei ragazzi, tradotte in raccomandazioni, quella
frequentissima di ''''gentilezza e rispetto nelle comunicazioni''''. A
tribunali e garanti è stato raccomandato di assicurare informazioni
esaustive sulla figura e i compiti dei tutori, dei quali è stata
sollecitata ancora una volta la nomina. È stato altresì chiesto di
chiarire e uniformare su tutto il territorio l''applicazione della
procedura di ricongiungimento familiare dei minori non accompagnati ai
sensi di Dublino III. Non risulta sia stato fatto circolare l''opuscolo
informativo per dare ai richiedenti asilo informazioni corrette e
omogenee sulla procedura. (segue)
      (Sib/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
18-GIU-18 19:18
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      (AdnKronos) - L''anticipazione del rapporto Agia-Unhcr sollecita i
responsabili a far in modo che ''''eventuali permanenze in centri di
accoglienza straordinaria e strutture a non alta qualificazione siano
contenute nei tempi strettamente necessari''''. Altra raccomandazione
quella di attivare le procedure di accertamento dell''età solo qualora
ci siano fondati dubbi su di essa e sempre su disposizione della
Procura presso il Tribunale per i minorenni. Ai servizi sociali,
infine, è stato chiesto di vigilare su chi realizza, a livello locale,
gli interventi sociali.
      Il campione esaminato comprende strutture di Umbria, Marche, Toscana,
Lazio, Puglia, Sicilia, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte.
Quindici i centri coinvolti, 134 i minori incontrati, 21 le
nazionalità rappresentate nelle attività di ascolto e 17 anni l''età
media dei ragazzi. Le visite - arricchite da attività laboratoriali su
partecipazione e ascolto - proseguiranno fino a fine 2018, dopo di che
sarà diffuso il rapporto conclusivo.
      (Sib/AdnKronos)
ISSN 2465 - 1222
18-GIU-18 19:18
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